lunedì 12 agosto 2013

Riflessione: Celtomania e celtofobia

Un articolo interessante(si spera!) e controverso sul tema caldo dell'identità celtica di ieri e di oggi e della celtomania. Commentate su Làithean na h-Eòrpa: l'autore è interessato alla vostra opinione!



lunedì 22 luglio 2013

Tara School of Irish dancing al Roma Dance Festival 2013

Anche quest’anno i ballerini della Tara School of Irish Dancing
di Roma saliranno sul palco del Roma Dance Festival 2013 il 25 e 28 luglio!
Per ben due serate vi allieteranno, con varie coreografie originali, e alla fine della serata siete tutti invitati a ballare con noi alcune danze di gruppo.
Il tutto nella cornice del mercato di Piazza Conca d'oro, dove troverete stand vintage e stand gastronomici per mangiare all'aperto sotto il cielo estivo.
Ingresso gratuito a partire dalle 19:00
Spettacoli ed esibizioni dalle 21:00
Silvia - Tara School of Irish Dancing

giovedì 4 luglio 2013

lunedì 10 giugno 2013

Bloomsday 2013 a Trieste

Bloomsday 2013 numerosi eventi dedicati a James Joyce il 15 e 16 giugno a Trieste presso il ponte "curto" che verrà intitolato a Joyce
Ci saranno anche gli Arnwill e i Wooden Legs.

Link di riferimento
http://www.retecivica.trieste.it/joyce_ita/default.asp?tabella_padre=sezioni&ids=2&tipo=blocchi_sezioni_2&pagina=-

Al link sopra c'è il link per scaricare il programma in pdf

sabato 8 giugno 2013

Triskell 2013

Manca poco alll'edizione numero 13 del Triskell di Trieste, che si terrà nella consueta cornice del Boschetto del Ferdinandeo dal 21 al 30 giugno. Come l solito ci saranno, bancarelle e cibo a tema, il campo storico , le conferenze e workshop, i riti del solstizo e di San Giovanni, i matrimoni celtici e i concerti.
Le novità sono il i-fi gratuito nella zona del festival, le transenne che delimitano di un metro dalla distanza palco per permetere ai fotografi difare il loro lavoro e si spera di evitareil pogare decisamente fuori posto dello scorso anno. La lotteria celtica ha più premi quest'anno.

Ma veniamo ai link utili:
Gli artisti del Triskell
Il programma del Triskell
La lotteria celtica

venerdì 31 maggio 2013

Giugno con i Gens d'Ys

Le attività dei Gens d'Ys di ottobre: per tutte le informazioni, visitate il sito ufficiale
http://www.gensdys.it

Contatti:

Umberto Crespi
cell. 3357155360
fax 0236551975
email umberto.crespi@fastwebnet.it


Esibizioni

Cuveglio (VA)
01 giugno 2013 ore 20:00
Canonica Dancing, Via per Duno, 4
Notte di Ys con i Folkamiseria

Legnano (MI)
Spettacolo GdY
07 giugno 2013 ore 21:00
Piazza San Magno
Palio in Piazza
 
Busto Arsizio (VA)
08 giugno 2013 20:30
Sala Pro Busto Via Cesare Battisti
Saggio Allievi 2012-2013
Sedi di Milano, Monza e Novara
 
Prato
08 giugno 2013 ore 21:30
The Loom - Movement Factory via T. Cortesi, 20
Saggio Allievi 2012-2013
Sede di Firenze

Busto Arsizio (VA)
09 giugno 2013 ore 17:00
Sala Pro Busto Via Cesare Battisti
Saggio Allievi 2012-2013
Sedi di Varese, Bergamo e Fagnano Olona

Desio (MB)
Spettacolo GdY
12 giugno 2013 ore 21:00
Piazza Conciliazione
MondoDesio

Roma
16 giugno 2013 ore 16:30
Teatro Golden - via Taranto 36
Saggio Allievi 2012-2013
Sede di Roma

Busto Arsizio (VA)
Notte di Ys con i Folkamiseria
21 giugno 2013 ore 21:00
Colonia Elioterapica Via Ferrini
La Festa

Trieste
Spettacolo GdY +
Esibizione con gli Shannon (PL)
22 giugno 2013 ore 21:00
Boschetto del Ferdinandeo
Triskell 2013

Stages

TRIESTE
Sabato 22 giugno 2013
Orario: 18.30-19.30
Argomento: Danze Irlandesi-Bretoni
Livello: base - animazione
Insegnanti: Gens d’Ys
Luogo: Boschetto del Ferdinandeo
Nell’ambito del Triskell 2013

domenica 14 aprile 2013

"Dal verde chiaro al verde scuro - Le conseguenze dell'Irlanda"

Un viaggio in auto e zaino in spalla alla scoperta dell'Irlanda.
Quattro amici che tra pub e panorami mozzafiato, musica e baci rubati, chiacchiere con gli sconosciuti e amori fugaci riscoprono il piacere dello stare insieme.

www.dalverdechiaroalverdescuro.it
Un viaggio in auto, quattro amici.
Un viaggio zaino in spalla alla scoperta dell'Irlanda.
Quattro amici che tra pub e panorami mozzafiato, musica e baci rubati, chiacchiere con gli sconosciuti e amori fugaci riscoprono il piacere dello stare insieme.
Un viaggio che nasce come una fuga da un quotidiano alienante ed emotivamente agli sgoccioli, ma che diventa per i protagonisti l'occasione per un radicale cambio di prospettiva nei confronti della vita e dei rapporti sociali. E soprattutto diventa occasione per il consolidarsi di un legame d'amicizia forte, per la riscoperta di valori come l'amore, la serenità e la voglia di avventura.
Attraverso l’itinerario seguito dai protagonisti, ci si immerge nelle loro vite. Attraverso le conversazioni si ricostruisce lentamente il loro passato, che diviene chiave interpretativa per gli eventi narrati e per gli sviluppi futuri.
E al viaggio si affiancano le bevute, le nottate passate nei pub, i chilometri in auto, le chiacchiere senza fine. E l'amore, che si intreccia indissolubilmente al percorso geografico ed emozionale compiuto dai protagonisti.

Dal verde chiaro al verde scuro - Le conseguenze dell'Irlanda di Francesco Memoli

mercoledì 20 marzo 2013

Esperienza di viaggio in Irlanda


A questo indirizzo trovate una riflessione e un'esperienza di viaggio nella Terra Verde, dal blog "Drøm om Nord". Forse un pochino controverso su alcuni punti, ma -si spera- interessante.


martedì 19 marzo 2013

Stages di danza irlandese a Roma

Stages di danza irlandese a Roma con la Tara School of Irish Dancing:
23 Marzo 2013
20 Aprile 2013
18 maggio 2013
Gli stage si terranno c/o al polisportiva Astrolabio 2000 in Via A. Tedeschi 91, Roma
Gli insegnanti (certificati dalla An Coimisiún le Rincí Gaeltacha) saranno Esther Bromley e Biagio Mineo.
Per ulteriori informazioni: info@taraschool.it
www.taraschool.it
 

martedì 27 novembre 2012

La seconda stagione di "Rici's Corner" su Mooz Fm

Rici's Corner on Mooz Fm
Ogni giorno su Mooz Fm
Dopo una pausa durante la bella stagione, "Rici's Corner" sta per tornare su Mooz Fm per farvi compagnia lungo i mesi invernali!
Da venerdì 30 novembre alle 15 (ora UTC) torna in onda lo show dedicato alla musica e cultura celtica con una puntata dedicata al St. Andrew's Day, celebrato in Scozia proprio il 30 novembre. 
Ogni venerdì andrà in onda un nuovo episodio, in cui vi racconterò leggende provenienti dalle terre celtiche e vi farò conoscere o riscoprire i migliori musicisti del panorama internazionale. 
E ogni primo venerdì del mese, non perdete lo speciale "Rici's Corner - Album of the month", in cui vi presenterò le ultime uscite e i migliori album da tutto il mondo.
Info e aggiornamenti su cosa ci aspetta per la seconda stagione su MoozFm.com e su Rici86.com.
Stay tuned!

venerdì 2 novembre 2012

San Patrizio Festival Milano

Eccoci a informare di un festival nuovo nuovo, della Celtic Project che nasce come braccio operativo dell' ECQUE l'associazione che racchiude i maggiori festival italiani come Bustofolk, Capodanno celtico, Celtica, Celtival, Magia Celtica, NovAria e Triskell. Il nuovo festival si svolgerà a Milano, Fiera Milano-Rho Pad.2 il 15,16,17 marzo.
Aggiungo la descrizione presente sulla pagina FB ufficiale nata ieri

 San Patrizio - Milano Festival, è il nuovo evento dedicato all'immenso mondo celtico d'Irlanda. Un progetto che renderà Milano, la capitale dei festeggiamenti di San Patrizio, con un format unico fatto di musica e cultura, arte ed artigianato, business e nuove opportunità di crescita. L'obiettivo è quello di riscoprire e far rivivere, nella città meneghina, le tradizioni irlandesi originali, con c onnotazioni nazionali che possano identificarlo in maniera unica nel panorama degli eventi a carattere europeo mondiale. Un festival dal sicuro impatto mediatico, che possa diffondere e portare a conoscenza del grande pubblico la migliore offerta culturale e commerciale del panorama "celtico", tradizionale e non. San Patrizio - Festival Milano sarà quindi un punto di incontro davvero per tutti dal momento che riunirà in tre giorni, 15-16-17 Marzo 2013, nella location di Fiera Milano Rho pad. 2, non solo appassionati di musica e cultura celtica, ma anche giovani, famiglie e comunità irlandesi di varie parti del mondo. Un "must be there" al quale bisogna essere presenti......... e protagonisti

 Infine com ultima cosa i link utili
Sito ufficiale: http://www.sanpatriziomilano.it/ in fase di costruzione
Pagina FB: http://www.facebook.com/SanPatrizioFestivalMilano

Già che ci sono metti i link dell'ECQUE
Sito: http://www.ecque.eu/
Pagina FB: http://www.facebook.com/ECQUE.CELTIC.EVENTS

sabato 20 ottobre 2012

Corso d'arpa celtica a Busto Arsizio

Info: www.gensdys.it
Per la prima volta Gens d'Ys organizzerà un corso di arpa celtica in collaborazione con Green Circle.
Presentazione del corso lunedì 22 ottobre ore 18.30
Inizio del corso lunedì 5 novembre dalle ore 16.30 alle ore 20.30
Classi da un'ora.
Villa Tovaglieri - Via Volta, Busto Arsizio (Va)

sabato 6 ottobre 2012

Poesie celtiche


Ciao a tutti, pubblico qui sopra un post che ho scritto poco tempo fa sul mio blog personale, se il suo tono e contenuto vi aggradano siete i benvenuti (e altrettanto lo sono i vostri commenti! XD) 

Il ritmo degli impegni universitari si è fatto incalzante, ma ho trovato lo stesso il tempo di tradurre due poesie celtiche. La seconda è prettamente naturalistica ed è un inno alla stagione estiva. Le figure sono abbastanza cliché per noi lettori moderni (v. il canto degli uccelli e lo splendere del sole) ma non dimentichiamo che è una poesia scritta due secoli avanti Cristo! Resta comunque la forte devozione per l'uomo celtico rispetto alla Natura, che traspare in modo quasi infantile, nella connotazione di purezza e ingenuità che il termine può assumere.
   La prima poesia, invece, l'ho letta come un lamento funebre dell'antica cultura gaelica soverchiata dalla pressione del dominio inglese (l'autrice è vissuta nel cuore del periodo in cui il Regno Unito comprendeva Gran Bretagna e Irlanda nella loro totalità, ed è morta prima che gran parte delle contee irlandesi decidessero la secessione dando vita all'odierna Repubblica d'Irlanda). Il testo si configura, quindi, come una grande metafora, che a sua volta racchiude metafore più specifiche.
Finias, Falias, Gorias e Murias sono quattro città che compaiono negli antichi cicli mitologici irlandesi. Una popolazione, che secondo la leggenda avrebbe abitato l'Irlanda prima dell'arrivo dei Celti, avrebbe lasciato l'isola per andare ad abitare remote isole boreali, dove appunto queste città si sarebbero trovate. Lì avrebbero appreso potenti arti magiche druidiche e avrebbero mantenuto il proposito di tornare in Irlanda un giorno. Questi uomini erano chiamati Túatha Dé Danann, (Popolo della dea Danu, IPA: irlandese antico: [t̪uːaθa d̪ʲeː d̪an̪an̪], irlandese moderno: [t̪ˠuːəhə dʲeː d̪ˠan̪ˠən̪ˠ]). Quando il momento del ritorno arrivò, i Túatha si trovarono a dover fronteggiare l'attacco di un'ondata migratoria dal sud: i Gaeli minacciavano le coste della loro isola. I nuovi venuti, alla fine, ebbero la meglio e i Túatha decisero di lasciar loro il dominio dell'isola per ritirarsi a vivere nelle più verdi colline del paese, conducendo un esistenza felice e immortale. Da questo momento i Túatha diventano creature del folklore e sono diventati quegli elfi (termine proprio del folklore germanico e non celtico nda.) che più la fanno da padrone nell'immaginario collettivo: alti, biondi, vestiti di verde, bellissimi ed esperti di arti magiche.
   La poesia sembra davvero efficace nel descrivere la situazione contemporanea all'autrice di perdita dell'identità e specificità irlandesi, ormai inglobate in quel calderone che è il Regno Unito. Il riferimento al moderno però, sempre che ci fosse davvero nell'intenzione dell'autrice, emerge soltanto dopo l'analisi del lettore, perché la poesia di per sé è squisitamente "mitologica" per ambientazione e scelte lessicali. Si coglie un senso di nostalgia, sembra il ritratto di un epoca di stagnazione dopo una tragica fine. Fortunatamente per l'autrice, però, al giorno d'oggi l'Irlanda e la sua cultura sono tutt'altro che finite, anzi continuano a catturare l'immaginario di persone che da tutto il mondo si appassionano alla sua cultura, alla sua musica, alle sue tradizioni...e alla sua birra!


Il Lamento delle Quattro Città
Fiona McLeod (1855-1905)

Finias e Falias
che fine hanno fatto?
E' forse l'onda a nascondere Murias?
E Gorias conosce l'alba?
Non geme il vento
nella città delle gemme?
E le prue non salpano
   su diademi caduti
e spire di fioco oro
e i palazzi pallidi
   di Murias, le cui gesta furon narrate
prima che il mondo invecchiasse?

Piangano le donne, ahimè!
   Oltre Finias?
Passa l'aquila
non vedendo che ombre sull'erba
    Dove un tempo sorgeva Falias:
svettano le sue torri,
silenti e senza vita, verso i cieli gelati?
E sussurri e sospiri
    riempiono i crepuscoli di Finias
con amore che non si è raffreddato
dai tempi antichi.

Ascolta i rintocchi delle campane
  E gli ululati del vento
I vecchi incantesimi
   da tempo immemore,
Piangono davanti e dietro a me.

Non conosco altro che il mio dolore
eppure sono come la pioggia vagabonda
o come l'ombra del vento sull'erba,
oltre Finias della Rosa Scura:
O, tra i pinnacoli e la neve placida,
del Silenzio di Falias,
Io vado: o sono come l'onda che oziosa scorre
dove le pallide alghe, in boschetti senza canto,
   crescono.
Sopra le torri e i palazzi caduti,
là dov'era la città del mare,
la città di Murias.















Il canto di maggio
Fion MacCumhail (II sec. AC)

Maggio, bello
stagione perfetta
merli cantano
là dove il sole splende.

L'ardito cuculo invoca
un benvenuto alla nobile estate:
mette fine alle amare tempeste
che hanno spogliato gli alberi del bosco.

L'Estate intaglia i torrenti;
veloci cavalli cercano acqua;
l'erica cresce alta;
il bel fogliame fiorisce.

Germoglia il biancospino;
dolce scorre l'oceano-
poiché l'estate lo assopisce;
Boccioli coprono il mondo...

Il vero uomo canta
felice nel giorno luminoso
canta a scuarciagola di Maggio
stagione bella.






Dal blog Drøm om Nord 3/Giugno/2012


______________________________

*Túatha è un antico lemma indoeuropeo che troviamo anche nella parola "tedesco". Vi siete mai chiesti come mai la lingua della Germania si chiami tedesco che sembra non avere niente a che fare con la parola "Germania"? La ragione è che nel medioevo, accanto al latino, si era diffuso, come negli altri paesi europei, l'uso del volgare. I dotti tedeschi chiamavano la loro lingua volgare "theodisca lingua", ovvero "lingua del popolo", perché anche nel germanico antico ritroviamo la stessa parola che ha un parallelo nell'Irlandese Túatha.

martedì 2 ottobre 2012

Ottobre con i Gens d'Ys

Le attività dei Gens d'Ys di ottobre: per tutte le informazioni, visitate il sito ufficiale
http://www.gensdys.it

Contatti:

Umberto Crespi
cell. 3357155360
fax 0236551975
email umberto.crespi@fastwebnet.it


Esibizioni

BRESSO (MI)
Giovedì 4 ottobre 2012, ore 21.00
Breve esibizione con Carlo Pastori e Irish Bandino
Teatro San Giuseppe
Nell’ambito dell’evento “Santi, cioè uomini – Fede e musica d’Irlanda”

FIRENZE
Sabato 7 ottobre 2012, ore 23.30
Spettacolo Gens d'Ys Firenze
Sabato 7 e e Domenica 7 ottobre, dalle ore 15.00
Animazione
Teatro Obihall, lungarno Aldo Moro, ang. via Fabrizio De André
Nell’ambito dell’evento  “FirenzeGioca

CAIRATE (VA)
Sabato 6 ottobre 2012, ore 21.00
Spettacolo Gens d'Ys Nord
Piazza Monastero
Nell’ambito della Festa Patronale

SCARPERIA (FI)
Sabato 13 ottobre 2011, ore 20.00
Notte di Ys
Con la musica dal vivo degli Hidden Note
Circolo MCL, Via S.Martino 24
Possibilità di cena

CHIOGGIA (VE)
Sabato 13 ottobre 2012, ore 17.30
Breve esibizione con Carlo Pastori e Irish Bandino
***

Stages

SCARPERIA (FI)
Sabato 13 ottobre 2012
Orario: 16.00-19.00
Argomento: Danze Irlandesi Ceili & Solo
Livello: base
Insegnanti: Mirko Peluso e Cecilia Megali
Luogo: Circolo MCL, Via S.Martino 24

TREVISO
Sabato 27 ottobre 2012
Orario: 15.30-17.30
Argomento: Danze Irlandesi Ceili & Solo
Livello: base - avanzato
Insegnanti: Anna Cislaghi
Luogo: Dopolavoro Ferroviario – via Benzi, 86
Per info e iscrizioni: 349/0072319

giovedì 20 settembre 2012

"Celti d'Italia e d'Oltralpe", 16 ottobre 2012

Celti d'Italia e d'Oltralpe
Sabato 16 ottobre 2010 ore 9,00
Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi
Ingresso libero


Il convegno è realizzato con il patrocinio e contributo del Comune di Milano - Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità, e della Provincia di Milano

I significativi progressi della ricerca, le decisive scoperte ed una più efficace divulgazione degli stessi presso il grande pubblico, hanno permesso di sottolineare ed approfondire il ruolo che la cultura celtica ebbe nel processo formativo europeo.
Ancora poco noto ed approfondito è, invece, il ruolo che i Celti ebbero non solo sulla fondazione, ma nella storia complessiva della nostra città e del nostro territorio.
In occasione della undicesima edizione di Capodanno Celtico vorremmo continuare a raccontare un'altra Milano, la Milano degli albori, la Milano golasecchiana e lateniana. Un racconto articolato e per certi versi complesso, per il quale e nel quale le diverse competenze specialistiche devono far confluire i loro apporti in una lettura complessiva e multidisciplinare.
Nel convegno internazionale l'articolarsi degli interventi, che attraversano i vari ambiti del sapere - dall'archeologia, alla numismatica, alla linguistica - intende offrire uno spaccato il più possibile articolato sull'affascinante tematica dei Celti che abitavano la Transpadana occidentale ben prima dell'invasione storica del IV° secolo, sottolineandone il ruolo di intermediari determinanti nelle relazioni tra mondo mediterraneo e regioni transalpine.

Relatori:

Prof. Venceslas Kruta
Direttore del Centre d'études celtiques della Sorbona
"Dall'incontro allo scontro: la discesa storica dei Transalpini in Italia"

Prof. Philippe Jouët
Storico dell'Ecole pratique des Haute Etudes di Parigi
Migrations et conquêtes dans la tradition celtique

Prof. Ermanno Arslan
Accademico dei Lincei
Celti in Italia: i cento popoli

Prof. Filippo Motta
Ordinario di Filologia celtica Dipartimento di Linguistica "T. Bolelli" Università di Pisa
Le lingue celtiche antiche, oggi

Dott. Maurizio Landolfi
Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche
I Senoni dell’Adriatico prima e dopo la battaglia del Sentino

lunedì 17 settembre 2012

Rinviata la XIII edizione del Capodanno Celtico di Milano

La tredicesima edizione del Capodanno Celtico di Milano, che si sarebbe dovuta svolgere dal 26 al 28 ottobre 2012, è stata reinviata. 
Gli organizzatori, dal sito web ufficiale, fanno sapere che le nuove tariffe di occupazione del suolo pubblico non consentono di organizzare l'evento nella storica cornice del Castello Sforzesco. Speriamo di conoscere presto la nuova sede e le nuove date della manifestazione.

domenica 16 settembre 2012

Arthur Guinness Day 2012

Il prossimo 27 settembre sarà il quarto Arthur Guinness Day, il più grande mai celebrato: l’evento coinvolgerà infatti più di 55 Paesi in tutto il mondo.
Ogni nazione partecipa all’iniziativa con un suo Ambasciatore, un personaggio di spicco del mondo musicale: in Italia è stato scelto Max Gazzè, che lo scorso 18 luglio, con una esibizione live a Trezzo sull’Adda, ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni di questo importante appuntamento.
L’Arthur Guinness Day è, infatti, un evento musicale di rilevanza mondiale che celebra chi si distingue per la propria audacia, proprio come Arthur Guinness, il mitico fondatore di GUINNESS: un uomo anticonformista, innovatore, attivista e filantropo.
Durante le prime due settimane di settembre, 20 band emergenti “se le suoneranno a distanza” dai palchi di altrettanti locali sparsi in tutta Italia: si spazia dal Nord – con Milano, Brescia, Bergamo, Genova, Bologna, oltre a diversi locali del Piemonte e del Veneto – per arrivare fino a Firenze e Roma. I pub coinvolti nei festeggiamenti vedranno le pinte di Guinness levarsi per brindare ad Arthur.
In uno di questi locali si svolgerà, poi, la grande celebrazione del 27 settembre con la partecipazione dell’Ambasciatore ufficiale italiano, Max Gazzè. Dove, esattamente, non si sa ancora: infatti, il luogo sarà scelto da tutto il popolo della rete che, come sempre, è chiamato a partecipare direttamente all’iniziativa: dal 1 al 17 settembre, attraverso la pagina di Facebook Guinness Italia, potrà votare la località in cui desidera si svolga la grande performance live di Max Gazzè, come evento clou volto a festeggiare l’Arthur Guinness Day in Italia. Inoltre, la band che aveva suonato nel locale che sarà scelto aprirà la serata.

venerdì 14 settembre 2012

The Brave - Ribelle, al cinema dal 5 settembre

Si dice che il nostro destino sia legato alla terra, di cui siamo parte, così come lei è parte di noi. 
Si dice anche che il destino sia cucito come un tessuto, e che la vita di ognuno di noi sia intrecciata a quella di molti altri. 
Tutti cercano il proprio destino, o tentano di cambiarlo. 
Alcuni non hanno fortuna, mentre altri vengono aiutati a trovarlo” 
Merida
 
Già lo avevamo anticipato: è uscito il 5 settembre scorso nelle sale italiane il film "Brave - Ribelle", tredicesimo film d'animazione creato dalla Pixar in 26 anni di successi ininterrotti, nuovo lungometraggio in alleanza con la Disney. 
Realizzato dai registi Mark Andrews e Brenda Chapman (suo "Il Principe d'Egitto" della rivale Dreamworks), questo nuovo lungometraggio è un gioiello capace di inserirsi alla perfezione nella lunga parabola letteraria che la Disney ha saputo regalare a svariate generazioni. Questo perché il personaggio principale - la principessa scozzese Merida — segna, con il proprio carattere e le proprie azioni, un nuovo capitolo nell'evoluzione delle figure femminili rese celebri dalla cosiddetta "Casa del Topo".
La tenace Merida è una principessa, abile arciera figlia impetuosa di Re Fergus e della Regina Elinor. Determinata a scavarsi da sè il proprio sentiero nella vita, allergica alle formalità di corte e ai matrimoni programmati, la giovane sfida un uso secolare sacro ai tumultuosi signori delle sue terre: l’enorme Lord MacGuffin, lo scontroso Lord Macintosh e il litigioso Lord Dingwall. Le azioni di Merida inavvertitamente scatenano il caos e la furia nel regno, e quando decide di rivolgersi ad una vecchia strega per avere aiuto, ottiene di esaudire un desiderio. Le conseguenze forzeranno Merida a scoprire il significato del vero coraggio per disfare una mostruosa maledizione prima che sia troppo tardi…
Un’eroina femminile, indomita e ribelle come suggerisce il titolo, una giovane che non ha bisogno di un matrimonio per sentirsi completa. E’ questa l’idea che il regista Mark Andrews ha sempre avuto in mente. “La storia di Merida è anche quella del rapporto con sua madre, dello scontro di due personalità – spiega Andrews - volevamo che fosse una pellicola per tutti e non solo un film per bambini, ma che potesse davvero impartire una lezione, è un viaggio, quello di una ragazza che deve trovare se stessa, lavorando sul suo egoismo. Il film ha tanti momenti bui, ma siamo sempre Pixar , quindi è bilanciato anche dalla commedia”. Sei anni ha impiegato la produzione per portare a termine la pellicola, un’esperienza che come sottolinea Andrews li ha profondamente cambiati. Grande cura per quel che riguarda l’animazione: i paesaggi scozzesi, non sono stati semplici da realizzare con acqua, alberi, nebbia. Da un punto di vista tecnologico la produzione ha ristudiato tutto, anche i software, cercando di fare un lavoro di rimodernazione. Particolare attenzione anche per i capelli di Merida, che dovevano da subito trasmettere l’idea della sua indole indomita. Al doppiaggio italiano troviamo Anna Mazzamauro, Shel Shapiro, Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti. Due brani della colonna sonora sono invece interpretati dalla giovane cantante Noemi.

La ricca storia e le tradizioni della Scozia sul grande schermo
La storia di Ribelle - The brave pesca nei ricordi dei registi Mark Andrews e Brenda Chapman. Scozzesi di origine, hanno approfittato della loro esperienza nel campo della narrazione e del cinema per tessere un racconto che, nella sua originalità, contiene elementi della tradizione letteraria della loro terra. Coraggiosa e testarda, la principessa Merida - protagonista di Ribelle - The brave - è determinata nel trovare una propria strada nella vita. Come tutti gli adolescenti della sua età, vuole liberarsi dal giogo dell'autorità genitoriale ma per lei questo passaggio è fonte di un caos che dura per tutto il film. Le cose più importanti della sua vita sono l'arco e il cavallo Angus da cui non si separa mai. Dal padre Fergus ha imparato ad amare la vita all'aria aperta e ad apprezzare i racconti di epiche avventure. Tipico re guerriero delle Highlands, forte e chiassoso, Fergus indossa un mantello di pelliccia d'orso e non perde occasione nel raccontare a chiunque la storia di come ha perso la sua gamba nello scontro contro Mor'du, un orso demone.
Prendendo spunto dal coraggio del padre, Merida parte all'avventura contro il volore della madre, la regina Elinor, che per lei prospettava invece un destino diverso, fatto di responsabilità reali e un matrimonio combinato. Merida si ritrova quindi ad essere al centro di un dilemma universale nei rapporti figli/genitori: scegliere il proprio percorso in maniera autonoma o sottostare fedelmente a quanto stabilito dalla famiglia? Mentre Brenda Chapman si è dedicata alle tematiche familiari, Mark Andrews ha curato tutti gli aspetti dell'avventura che Merida si appresta a vivere.
Il percorso avventuristico mette in scena diversi elementi appartenenti alla mitologia scozzese. L'orso demone Mor'du, il valore dell'unione tra i membri di un clan, il ruolo delle forze mistiche e la presenza delle streghe appartengono concettualmente all'antropologia culturale della Scozia e hanno tuttora un forte potere evocativo nella vità quotidiana. Folklore e magia aiutano a spiegare tutto ciò che appare incomprensibile agli occhi umani e accendono la fantasia degli spettatori, come accade con le vecchie favole trasferite sullo schermo. Fate, piccoli spiriti e fantasmi entrano nel racconto e con il loro aspetto duale, tra bene e male, conducono Merida esattamente dove lei vuole arrivare, nonostante il percorso sia impervio e pieno di guai. 
La Scozia di Brave
L'uscita di questo film ha fatto moltiplicare gli itinerari alla scoperta dei luoghi di Brave - Ribelle
Il castello della famiglia di Merida è ispirato a Dunnottar Castle, a sud di Stonehaven nell'Aberdeenshire.
Le Callanish Standing Stones sull'isola di Lewis hanno avuto un grande impatto sulla Pixar e sono sembrate subito il set perfetto per qualcosa di importante. 
Merida trascorre molto del suo tempo viaggiando attraverso paesaggi che molto devono alle Highlands, in buona parte ispirati dal viaggio della troupe a Glen Affric, a solo 15 miglia da Loch Ness.
E questo è soltanto un piccolo assaggio
Scoprite di più su Visit Scotland.

Colonna sonora
La colonna sonora di Brave - Ribelle cattura le tradizioni musicali delle Highlands grazie ai brani composti ed eseguiti dalla cantante Julie Fowlis e dal compositore del South Lanarkshire Patrick Doyle. 
Tra gli interpreti della colonna sonora figurano Noemi, Patrick Doyle, Julie Fowlis, Mumford & Sons, Billy Connolly, Emma Thompson, Peigi Barker e Ugo Maria Morosi. 

 

martedì 11 settembre 2012

Bustofolk 2012

In dieci anni oltre 500 artisti, 84 gruppi musicali, 9 nazioni e 8 regioni coinvolte, più di 400 espositori, circa 800 studenti degli istituti superiori partecipanti agli stage di danza, 150.000 presenze questi sono alcuni dei numeri del Bustofolk, il festival di respiro internazionale promosso dall’Accademia di Danze Irlandesi Gens d’Ys a Busto Arsizio. Bustofolk è anche parte del consorzio European Celtic Quality Event (Eventi Celtici Europei di Qualità) in cui sono riuniti sette dei principali Festival Celtici d'Italia che si occupano di promuovere l'arte, la musica e la cultura celtica.
Musica, danza, giovani, cultura, artigianato, qualità, professionalità sono alcuni degli ingredienti del festival. Obbiettivo principale del festival, in sintesi, riscoprire e far rivivere la musica, la danza, la storia e l'artigianato della tradizione irlandese, bretone e scozzese, diffondere e portare a conoscenza del grande pubblico, nella cornice urbana di Busto Arsizio, nel cuore della provincia di Varese, la migliore offerta artistica del panorama “celtico” tradizionale e non.
Esperienza e passione rappresentano ad oggi le chiavi che assicurano un palinsesto che mette in agenda eventi per tutti i gusti e tutte le età, grazie anche al patrocinio del Governo Italiano, dell'Ambasciata Irlandese, di Regione Lombardia e al contributo morale ed economico della Città di Busto Arsizio e della Provincia di Varese.