lunedì 12 agosto 2013
Riflessione: Celtomania e celtofobia
Un articolo interessante(si spera!) e controverso sul tema caldo dell'identità celtica di ieri e di oggi e della celtomania. Commentate su Làithean na h-Eòrpa: l'autore è interessato alla vostra opinione!
lunedì 22 luglio 2013
Tara School of Irish dancing al Roma Dance Festival 2013
Anche quest’anno i
ballerini della Tara School of Irish Dancing
di
Roma saliranno sul palco del Roma Dance Festival 2013 il 25 e 28 luglio!
Per ben due serate vi allieteranno, con varie coreografie originali, e alla fine della serata siete tutti invitati a ballare con noi alcune danze di gruppo.
Il tutto nella cornice del mercato di Piazza Conca d'oro, dove troverete stand vintage e stand gastronomici per mangiare all'aperto sotto il cielo estivo.
Ingresso gratuito a
partire dalle 19:00
Spettacoli ed
esibizioni dalle 21:00
Silvia - Tara School of Irish Dancing
Etichette:
Irish dancing,
musica celtica,
news celtiche ed eventi
giovedì 4 luglio 2013
Bundan 2013
Ed ecco anche il Bundan 19 19-20-21 luglio a Stellata di Bondeno
Ed ecco i link di riferimento
http://www.bundan.com/
https://www.facebook.com/bundancelticfestival
Ed ecco i link di riferimento
http://www.bundan.com/
https://www.facebook.com/bundancelticfestival
Venigallia 2013
E' online il sito del Venigallia con il programma 2013, si svolgerà dal 26 luglio al 4 agosto a Cesuna
ed ecco i link di riferimento
http://www.venigallia.it/index.php
https://www.facebook.com/Venigallia
ed ecco i link di riferimento
http://www.venigallia.it/index.php
https://www.facebook.com/Venigallia
lunedì 10 giugno 2013
Bloomsday 2013 a Trieste
Bloomsday 2013 numerosi eventi dedicati a James Joyce il 15 e 16 giugno a
Trieste presso il ponte "curto" che verrà intitolato a Joyce
Ci saranno anche gli Arnwill e i Wooden Legs.
Link di riferimento
http://www.retecivica.trieste.it/joyce_ita/default.asp?tabella_padre=sezioni&ids=2&tipo=blocchi_sezioni_2&pagina=-
Al link sopra c'è il link per scaricare il programma in pdf
Ci saranno anche gli Arnwill e i Wooden Legs.
Link di riferimento
http://www.retecivica.trieste.it/joyce_ita/default.asp?tabella_padre=sezioni&ids=2&tipo=blocchi_sezioni_2&pagina=-
Al link sopra c'è il link per scaricare il programma in pdf
sabato 8 giugno 2013
Triskell 2013
Manca poco alll'edizione numero 13 del Triskell di Trieste, che si terrà nella consueta cornice del Boschetto del Ferdinandeo dal 21 al 30 giugno. Come l solito ci saranno, bancarelle e cibo a tema, il campo storico , le conferenze e workshop, i riti del solstizo e di San Giovanni, i matrimoni celtici e i concerti.
Le novità sono il i-fi gratuito nella zona del festival, le transenne che delimitano di un metro dalla distanza palco per permetere ai fotografi difare il loro lavoro e si spera di evitareil pogare decisamente fuori posto dello scorso anno. La lotteria celtica ha più premi quest'anno.
Ma veniamo ai link utili:
Gli artisti del Triskell
Il programma del Triskell
La lotteria celtica
Le novità sono il i-fi gratuito nella zona del festival, le transenne che delimitano di un metro dalla distanza palco per permetere ai fotografi difare il loro lavoro e si spera di evitareil pogare decisamente fuori posto dello scorso anno. La lotteria celtica ha più premi quest'anno.
Ma veniamo ai link utili:
Gli artisti del Triskell
Il programma del Triskell
La lotteria celtica
venerdì 31 maggio 2013
Giugno con i Gens d'Ys
Le attività dei Gens d'Ys di ottobre: per tutte le informazioni, visitate il sito ufficiale
http://www.gensdys.it
Contatti:
Umberto Crespi
cell. 3357155360
fax 0236551975
email umberto.crespi@fastwebnet.it
http://www.gensdys.it
Contatti:
Umberto Crespi
cell. 3357155360
fax 0236551975
email umberto.crespi@fastwebnet.it
Esibizioni
Cuveglio (VA)
01 giugno 2013 ore 20:00
Canonica Dancing, Via per Duno, 4
Notte di Ys con i Folkamiseria
Legnano (MI)
Spettacolo GdY
07 giugno 2013 ore 21:00
Piazza San Magno
Palio in Piazza
Busto Arsizio (VA)
08 giugno 2013 20:30
Sala Pro Busto Via Cesare Battisti
Saggio Allievi 2012-2013
Sedi di Milano, Monza e Novara
08 giugno 2013 20:30
Sala Pro Busto Via Cesare Battisti
Saggio Allievi 2012-2013
Sedi di Milano, Monza e Novara
Prato
08 giugno 2013 ore 21:30
The Loom - Movement Factory via T. Cortesi, 20
Saggio Allievi 2012-2013
Sede di Firenze
08 giugno 2013 ore 21:30
The Loom - Movement Factory via T. Cortesi, 20
Saggio Allievi 2012-2013
Sede di Firenze
Busto Arsizio (VA)
09 giugno 2013 ore 17:00
Sala Pro Busto Via Cesare Battisti
Saggio Allievi 2012-2013
Sedi di Varese, Bergamo e Fagnano Olona
Desio (MB)
Spettacolo GdY
12 giugno 2013 ore 21:00
Piazza Conciliazione
MondoDesio
Roma
16 giugno 2013 ore 16:30
Teatro Golden - via Taranto 36
Saggio Allievi 2012-2013
Sede di Roma
Busto Arsizio (VA)
Notte di Ys con i Folkamiseria
21 giugno 2013 ore 21:00
Colonia Elioterapica Via Ferrini
La Festa
Trieste
Spettacolo GdY +
Esibizione con gli Shannon (PL)
22 giugno 2013 ore 21:00
Boschetto del Ferdinandeo
Triskell 2013
Stages
TRIESTE
Sabato 22 giugno 2013
Orario: 18.30-19.30
Argomento: Danze Irlandesi-Bretoni
Livello: base - animazione
Insegnanti: Gens d’Ys
Luogo: Boschetto del Ferdinandeo
Nell’ambito del Triskell 2013
Sabato 22 giugno 2013
Orario: 18.30-19.30
Argomento: Danze Irlandesi-Bretoni
Livello: base - animazione
Insegnanti: Gens d’Ys
Luogo: Boschetto del Ferdinandeo
Nell’ambito del Triskell 2013
domenica 14 aprile 2013
"Dal verde chiaro al verde scuro - Le conseguenze dell'Irlanda"
Un viaggio in auto e zaino in spalla alla scoperta dell'Irlanda.
Quattro amici che tra pub e panorami mozzafiato, musica e baci rubati, chiacchiere con gli sconosciuti e amori fugaci riscoprono il piacere dello stare insieme.
Quattro amici che tra pub e panorami mozzafiato, musica e baci rubati, chiacchiere con gli sconosciuti e amori fugaci riscoprono il piacere dello stare insieme.
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| www.dalverdechiaroalverdescuro.it |
Un viaggio zaino in spalla alla scoperta dell'Irlanda.
Quattro amici che tra pub e panorami mozzafiato, musica e baci rubati, chiacchiere con gli sconosciuti e amori fugaci riscoprono il piacere dello stare insieme.
Un viaggio che nasce come una fuga da un quotidiano alienante ed emotivamente agli sgoccioli, ma che diventa per i protagonisti l'occasione per un radicale cambio di prospettiva nei confronti della vita e dei rapporti sociali. E soprattutto diventa occasione per il consolidarsi di un legame d'amicizia forte, per la riscoperta di valori come l'amore, la serenità e la voglia di avventura.
Attraverso l’itinerario seguito dai protagonisti, ci si immerge nelle loro vite. Attraverso le conversazioni si ricostruisce lentamente il loro passato, che diviene chiave interpretativa per gli eventi narrati e per gli sviluppi futuri.
E al viaggio si affiancano le bevute, le nottate passate nei pub, i chilometri in auto, le chiacchiere senza fine. E l'amore, che si intreccia indissolubilmente al percorso geografico ed emozionale compiuto dai protagonisti.
Dal verde chiaro al verde scuro - Le conseguenze dell'Irlanda di Francesco Memoli
Etichette:
Irlanda,
letteratura,
terre celtiche di ieri e di oggi
mercoledì 20 marzo 2013
Esperienza di viaggio in Irlanda
A questo indirizzo trovate una riflessione e un'esperienza di viaggio nella Terra Verde, dal blog "Drøm om Nord". Forse un pochino controverso su alcuni punti, ma -si spera- interessante.
martedì 19 marzo 2013
Stages di danza irlandese a Roma
Stages di danza irlandese a Roma con la Tara School of Irish Dancing:
23 Marzo 2013
20 Aprile 2013
18 maggio 2013
Gli stage si terranno c/o al polisportiva Astrolabio 2000 in Via A. Tedeschi 91, Roma
Gli insegnanti (certificati dalla An Coimisiún le Rincí Gaeltacha) saranno Esther Bromley e Biagio Mineo.
Per ulteriori informazioni: info@taraschool.it
www.taraschool.it
20 Aprile 2013
18 maggio 2013
Gli stage si terranno c/o al polisportiva Astrolabio 2000 in Via A. Tedeschi 91, Roma
Gli insegnanti (certificati dalla An Coimisiún le Rincí Gaeltacha) saranno Esther Bromley e Biagio Mineo.
Per ulteriori informazioni: info@taraschool.it
www.taraschool.it
martedì 27 novembre 2012
La seconda stagione di "Rici's Corner" su Mooz Fm
![]() |
| Ogni giorno su Mooz Fm |
Dopo una pausa durante la bella stagione, "Rici's Corner" sta per tornare su Mooz Fm per farvi compagnia lungo i mesi invernali!
Da venerdì 30 novembre alle 15 (ora UTC) torna in onda lo show dedicato alla musica e cultura celtica con una puntata dedicata al St. Andrew's Day, celebrato in Scozia proprio il 30 novembre.
Ogni venerdì andrà in onda un nuovo episodio, in cui vi racconterò leggende provenienti dalle terre celtiche e vi farò conoscere o riscoprire i migliori musicisti del panorama internazionale.
E ogni primo venerdì del mese, non perdete lo speciale "Rici's Corner - Album of the month", in cui vi presenterò le ultime uscite e i migliori album da tutto il mondo.
Info e aggiornamenti su cosa ci aspetta per la seconda stagione su MoozFm.com e su Rici86.com.
Stay tuned!
venerdì 2 novembre 2012
San Patrizio Festival Milano
Eccoci a informare di un festival nuovo nuovo, della Celtic Project che nasce come braccio operativo dell' ECQUE l'associazione che racchiude i maggiori festival italiani come Bustofolk, Capodanno celtico, Celtica, Celtival, Magia Celtica, NovAria e Triskell.
Il nuovo festival si svolgerà a Milano, Fiera Milano-Rho Pad.2 il 15,16,17 marzo.
Aggiungo la descrizione presente sulla pagina FB ufficiale nata ieri
San Patrizio - Milano Festival, è il nuovo evento dedicato all'immenso mondo celtico d'Irlanda. Un progetto che renderà Milano, la capitale dei festeggiamenti di San Patrizio, con un format unico fatto di musica e cultura, arte ed artigianato, business e nuove opportunità di crescita. L'obiettivo è quello di riscoprire e far rivivere, nella città meneghina, le tradizioni irlandesi originali, con c onnotazioni nazionali che possano identificarlo in maniera unica nel panorama degli eventi a carattere europeo mondiale. Un festival dal sicuro impatto mediatico, che possa diffondere e portare a conoscenza del grande pubblico la migliore offerta culturale e commerciale del panorama "celtico", tradizionale e non. San Patrizio - Festival Milano sarà quindi un punto di incontro davvero per tutti dal momento che riunirà in tre giorni, 15-16-17 Marzo 2013, nella location di Fiera Milano Rho pad. 2, non solo appassionati di musica e cultura celtica, ma anche giovani, famiglie e comunità irlandesi di varie parti del mondo. Un "must be there" al quale bisogna essere presenti......... e protagonisti
Infine com ultima cosa i link utili
Sito ufficiale: http://www.sanpatriziomilano.it/ in fase di costruzione
Pagina FB: http://www.facebook.com/SanPatrizioFestivalMilano
Già che ci sono metti i link dell'ECQUE
Sito: http://www.ecque.eu/
Pagina FB: http://www.facebook.com/ECQUE.CELTIC.EVENTS
Aggiungo la descrizione presente sulla pagina FB ufficiale nata ieri
San Patrizio - Milano Festival, è il nuovo evento dedicato all'immenso mondo celtico d'Irlanda. Un progetto che renderà Milano, la capitale dei festeggiamenti di San Patrizio, con un format unico fatto di musica e cultura, arte ed artigianato, business e nuove opportunità di crescita. L'obiettivo è quello di riscoprire e far rivivere, nella città meneghina, le tradizioni irlandesi originali, con c onnotazioni nazionali che possano identificarlo in maniera unica nel panorama degli eventi a carattere europeo mondiale. Un festival dal sicuro impatto mediatico, che possa diffondere e portare a conoscenza del grande pubblico la migliore offerta culturale e commerciale del panorama "celtico", tradizionale e non. San Patrizio - Festival Milano sarà quindi un punto di incontro davvero per tutti dal momento che riunirà in tre giorni, 15-16-17 Marzo 2013, nella location di Fiera Milano Rho pad. 2, non solo appassionati di musica e cultura celtica, ma anche giovani, famiglie e comunità irlandesi di varie parti del mondo. Un "must be there" al quale bisogna essere presenti......... e protagonisti
Infine com ultima cosa i link utili
Sito ufficiale: http://www.sanpatriziomilano.it/ in fase di costruzione
Pagina FB: http://www.facebook.com/SanPatrizioFestivalMilano
Già che ci sono metti i link dell'ECQUE
Sito: http://www.ecque.eu/
Pagina FB: http://www.facebook.com/ECQUE.CELTIC.EVENTS
sabato 20 ottobre 2012
Corso d'arpa celtica a Busto Arsizio
![]() |
| Info: www.gensdys.it |
Per la prima volta Gens d'Ys organizzerà un corso di arpa celtica in collaborazione con Green Circle.
Presentazione del corso lunedì 22 ottobre ore 18.30
Inizio del corso lunedì 5 novembre dalle ore 16.30 alle ore 20.30
Classi da un'ora.
Villa Tovaglieri - Via Volta, Busto Arsizio (Va)
Inizio del corso lunedì 5 novembre dalle ore 16.30 alle ore 20.30
Classi da un'ora.
Villa Tovaglieri - Via Volta, Busto Arsizio (Va)
sabato 6 ottobre 2012
Poesie celtiche
Ciao a tutti, pubblico qui sopra un post che ho scritto poco tempo fa sul mio blog personale, se il suo tono e contenuto vi aggradano siete i benvenuti (e altrettanto lo sono i vostri commenti! XD)
Il ritmo degli impegni universitari si è fatto incalzante, ma ho trovato lo stesso il tempo di tradurre due poesie celtiche. La seconda è prettamente naturalistica ed è un inno alla stagione estiva. Le figure sono abbastanza cliché per noi lettori moderni (v. il canto degli uccelli e lo splendere del sole) ma non dimentichiamo che è una poesia scritta due secoli avanti Cristo! Resta comunque la forte devozione per l'uomo celtico rispetto alla Natura, che traspare in modo quasi infantile, nella connotazione di purezza e ingenuità che il termine può assumere.
Il ritmo degli impegni universitari si è fatto incalzante, ma ho trovato lo stesso il tempo di tradurre due poesie celtiche. La seconda è prettamente naturalistica ed è un inno alla stagione estiva. Le figure sono abbastanza cliché per noi lettori moderni (v. il canto degli uccelli e lo splendere del sole) ma non dimentichiamo che è una poesia scritta due secoli avanti Cristo! Resta comunque la forte devozione per l'uomo celtico rispetto alla Natura, che traspare in modo quasi infantile, nella connotazione di purezza e ingenuità che il termine può assumere.
La prima poesia, invece, l'ho letta come un lamento funebre dell'antica cultura gaelica soverchiata dalla pressione del dominio inglese (l'autrice è vissuta nel cuore del periodo in cui il Regno Unito comprendeva Gran Bretagna e Irlanda nella loro totalità, ed è morta prima che gran parte delle contee irlandesi decidessero la secessione dando vita all'odierna Repubblica d'Irlanda). Il testo si configura, quindi, come una grande metafora, che a sua volta racchiude metafore più specifiche.
Finias, Falias, Gorias e Murias sono quattro città che compaiono negli antichi cicli mitologici irlandesi. Una popolazione, che secondo la leggenda avrebbe abitato l'Irlanda prima dell'arrivo dei Celti, avrebbe lasciato l'isola per andare ad abitare remote isole boreali, dove appunto queste città si sarebbero trovate. Lì avrebbero appreso potenti arti magiche druidiche e avrebbero mantenuto il proposito di tornare in Irlanda un giorno. Questi uomini erano chiamati Túatha Dé Danann, (Popolo della dea Danu, IPA: irlandese antico: [t̪uːaθa d̪ʲeː d̪an̪an̪], irlandese moderno: [t̪ˠuːəhə dʲeː d̪ˠan̪ˠən̪ˠ]). Quando il momento del ritorno arrivò, i Túatha si trovarono a dover fronteggiare l'attacco di un'ondata migratoria dal sud: i Gaeli minacciavano le coste della loro isola. I nuovi venuti, alla fine, ebbero la meglio e i Túatha decisero di lasciar loro il dominio dell'isola per ritirarsi a vivere nelle più verdi colline del paese, conducendo un esistenza felice e immortale. Da questo momento i Túatha diventano creature del folklore e sono diventati quegli elfi (termine proprio del folklore germanico e non celtico nda.) che più la fanno da padrone nell'immaginario collettivo: alti, biondi, vestiti di verde, bellissimi ed esperti di arti magiche.
La poesia sembra davvero efficace nel descrivere la situazione contemporanea all'autrice di perdita dell'identità e specificità irlandesi, ormai inglobate in quel calderone che è il Regno Unito. Il riferimento al moderno però, sempre che ci fosse davvero nell'intenzione dell'autrice, emerge soltanto dopo l'analisi del lettore, perché la poesia di per sé è squisitamente "mitologica" per ambientazione e scelte lessicali. Si coglie un senso di nostalgia, sembra il ritratto di un epoca di stagnazione dopo una tragica fine. Fortunatamente per l'autrice, però, al giorno d'oggi l'Irlanda e la sua cultura sono tutt'altro che finite, anzi continuano a catturare l'immaginario di persone che da tutto il mondo si appassionano alla sua cultura, alla sua musica, alle sue tradizioni...e alla sua birra!
Il Lamento delle Quattro Città
Fiona McLeod (1855-1905)
che fine hanno fatto?
E' forse l'onda a nascondere Murias?
E Gorias conosce l'alba?
Non geme il vento
nella città delle gemme?
E le prue non salpano
su diademi caduti
e spire di fioco oro
e i palazzi pallidi
di Murias, le cui gesta furon narrate
prima che il mondo invecchiasse?
Piangano le donne, ahimè!
Oltre Finias?
Passa l'aquila
non vedendo che ombre sull'erba
Dove un tempo sorgeva Falias:
svettano le sue torri,
silenti e senza vita, verso i cieli gelati?
E sussurri e sospiri
riempiono i crepuscoli di Finias
con amore che non si è raffreddato
dai tempi antichi.
Ascolta i rintocchi delle campane
E gli ululati del vento
I vecchi incantesimi
da tempo immemore,
Piangono davanti e dietro a me.
Non conosco altro che il mio dolore
eppure sono come la pioggia vagabonda
o come l'ombra del vento sull'erba,
oltre Finias della Rosa Scura:
O, tra i pinnacoli e la neve placida,
del Silenzio di Falias,
Io vado: o sono come l'onda che oziosa scorre
dove le pallide alghe, in boschetti senza canto,
crescono.
Sopra le torri e i palazzi caduti,
là dov'era la città del mare,
la città di Murias.
Il canto di maggio
Fion MacCumhail (II sec. AC)
Maggio, bello
merli cantano
là dove il sole splende.
L'ardito cuculo invoca
un benvenuto alla nobile estate:
mette fine alle amare tempeste
che hanno spogliato gli alberi del bosco.
L'Estate intaglia i torrenti;
veloci cavalli cercano acqua;
l'erica cresce alta;
il bel fogliame fiorisce.
Germoglia il biancospino;
dolce scorre l'oceano-
poiché l'estate lo assopisce;
Boccioli coprono il mondo...
Il vero uomo canta
felice nel giorno luminoso
canta a scuarciagola di Maggio
stagione bella.
Dal blog Drøm om Nord 3/Giugno/2012
______________________________
*Túatha è un antico lemma indoeuropeo che troviamo anche nella parola "tedesco". Vi siete mai chiesti come mai la lingua della Germania si chiami tedesco che sembra non avere niente a che fare con la parola "Germania"? La ragione è che nel medioevo, accanto al latino, si era diffuso, come negli altri paesi europei, l'uso del volgare. I dotti tedeschi chiamavano la loro lingua volgare "theodisca lingua", ovvero "lingua del popolo", perché anche nel germanico antico ritroviamo la stessa parola che ha un parallelo nell'Irlandese Túatha.
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poesia
martedì 2 ottobre 2012
Ottobre con i Gens d'Ys
Le attività dei Gens d'Ys di ottobre: per tutte le informazioni, visitate il sito ufficiale
http://www.gensdys.it
Contatti:
Umberto Crespi
cell. 3357155360
fax 0236551975
email umberto.crespi@fastwebnet.it
http://www.gensdys.it
Contatti:
Umberto Crespi
cell. 3357155360
fax 0236551975
email umberto.crespi@fastwebnet.it
Esibizioni
BRESSO (MI)
Giovedì 4 ottobre 2012, ore 21.00
Breve esibizione con Carlo Pastori e Irish Bandino
Teatro San Giuseppe
Nell’ambito dell’evento “Santi, cioè uomini – Fede e musica d’Irlanda”
FIRENZE
Sabato 7 ottobre 2012, ore 23.30
Spettacolo Gens d'Ys Firenze
Sabato 7 e e Domenica 7 ottobre, dalle ore 15.00
Animazione
Teatro Obihall, lungarno Aldo Moro, ang. via Fabrizio De André
Nell’ambito dell’evento “FirenzeGioca”
CAIRATE (VA)
Sabato 6 ottobre 2012, ore 21.00
Spettacolo Gens d'Ys Nord
Piazza Monastero
Nell’ambito della Festa Patronale
SCARPERIA (FI)
Sabato 13 ottobre 2011, ore 20.00
Notte di Ys
Con la musica dal vivo degli Hidden Note
Circolo MCL, Via S.Martino 24
Possibilità di cena
CHIOGGIA (VE)
Sabato 13 ottobre 2012, ore 17.30
Breve esibizione con Carlo Pastori e Irish Bandino
Giovedì 4 ottobre 2012, ore 21.00
Breve esibizione con Carlo Pastori e Irish Bandino
Teatro San Giuseppe
Nell’ambito dell’evento “Santi, cioè uomini – Fede e musica d’Irlanda”
FIRENZE
Sabato 7 ottobre 2012, ore 23.30
Spettacolo Gens d'Ys Firenze
Sabato 7 e e Domenica 7 ottobre, dalle ore 15.00
Animazione
Teatro Obihall, lungarno Aldo Moro, ang. via Fabrizio De André
Nell’ambito dell’evento “FirenzeGioca”
CAIRATE (VA)
Sabato 6 ottobre 2012, ore 21.00
Spettacolo Gens d'Ys Nord
Piazza Monastero
Nell’ambito della Festa Patronale
SCARPERIA (FI)
Sabato 13 ottobre 2011, ore 20.00
Notte di Ys
Con la musica dal vivo degli Hidden Note
Circolo MCL, Via S.Martino 24
Possibilità di cena
CHIOGGIA (VE)
Sabato 13 ottobre 2012, ore 17.30
Breve esibizione con Carlo Pastori e Irish Bandino
***
Stages
SCARPERIA (FI)
Sabato 13 ottobre 2012
Orario: 16.00-19.00
Argomento: Danze Irlandesi Ceili & Solo
Livello: base
Insegnanti: Mirko Peluso e Cecilia Megali
Luogo: Circolo MCL, Via S.Martino 24
TREVISO
Sabato 27 ottobre 2012
Orario: 15.30-17.30
Argomento: Danze Irlandesi Ceili & Solo
Livello: base - avanzato
Insegnanti: Anna Cislaghi
Luogo: Dopolavoro Ferroviario – via Benzi, 86
Per info e iscrizioni: 349/0072319
giovedì 20 settembre 2012
"Celti d'Italia e d'Oltralpe", 16 ottobre 2012
Celti d'Italia e d'Oltralpe
Sabato 16 ottobre 2010 ore 9,00
Milano, Palazzo Marino, Sala Alessi
Ingresso libero
Il convegno è
realizzato con il patrocinio e contributo del Comune di Milano -
Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Identità, e della
Provincia di Milano
I significativi
progressi della ricerca, le decisive scoperte ed una più efficace
divulgazione degli stessi presso il grande pubblico, hanno permesso di
sottolineare ed approfondire il ruolo che la cultura celtica ebbe nel
processo formativo europeo.
Ancora poco noto
ed approfondito è, invece, il ruolo che i Celti ebbero non solo sulla
fondazione, ma nella storia complessiva della nostra città e del nostro
territorio.
In occasione
della undicesima edizione di Capodanno Celtico vorremmo continuare a
raccontare un'altra Milano, la Milano degli albori, la Milano
golasecchiana e lateniana. Un racconto articolato e per certi versi
complesso, per il quale e nel quale le diverse competenze specialistiche
devono far confluire i loro apporti in una lettura complessiva e
multidisciplinare.
Nel convegno
internazionale l'articolarsi degli interventi, che attraversano i vari
ambiti del sapere - dall'archeologia, alla numismatica, alla linguistica
- intende offrire uno spaccato il più possibile articolato
sull'affascinante tematica dei Celti che abitavano la Transpadana
occidentale ben prima dell'invasione storica del IV° secolo,
sottolineandone il ruolo di intermediari determinanti nelle relazioni
tra mondo mediterraneo e regioni transalpine.
Relatori:
Prof. Venceslas Kruta
Direttore del Centre d'études celtiques della Sorbona
"Dall'incontro allo scontro: la discesa storica dei Transalpini in Italia"
Prof. Philippe Jouët
Storico dell'Ecole pratique des Haute Etudes di Parigi
“Migrations et conquêtes dans la tradition celtique”
Prof. Ermanno Arslan
Accademico dei Lincei
“Celti in Italia: i cento popoli ”
Prof. Filippo Motta
Ordinario di Filologia celtica Dipartimento di Linguistica "T. Bolelli" Università di Pisa
“Le lingue celtiche antiche, oggi”
Dott. Maurizio Landolfi
Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche
“I Senoni dell’Adriatico prima e dopo la battaglia del Sentino”
Direttore del Centre d'études celtiques della Sorbona
"Dall'incontro allo scontro: la discesa storica dei Transalpini in Italia"
Prof. Philippe Jouët
Storico dell'Ecole pratique des Haute Etudes di Parigi
“Migrations et conquêtes dans la tradition celtique”
Prof. Ermanno Arslan
Accademico dei Lincei
“Celti in Italia: i cento popoli ”
Prof. Filippo Motta
Ordinario di Filologia celtica Dipartimento di Linguistica "T. Bolelli" Università di Pisa
“Le lingue celtiche antiche, oggi”
Dott. Maurizio Landolfi
Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche
“I Senoni dell’Adriatico prima e dopo la battaglia del Sentino”
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lunedì 17 settembre 2012
Rinviata la XIII edizione del Capodanno Celtico di Milano
La tredicesima edizione del Capodanno Celtico di Milano, che si sarebbe dovuta svolgere dal 26 al 28 ottobre 2012, è stata reinviata.
Gli organizzatori, dal sito web ufficiale, fanno sapere che le nuove tariffe di occupazione del suolo pubblico non consentono di organizzare l'evento nella storica cornice del Castello Sforzesco. Speriamo di conoscere presto la nuova sede e le nuove date della manifestazione.
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domenica 16 settembre 2012
Arthur Guinness Day 2012
Il prossimo 27
settembre sarà il quarto Arthur Guinness Day, il
più grande mai celebrato: l’evento coinvolgerà infatti più di 55 Paesi in tutto il mondo.
Ogni nazione partecipa all’iniziativa con un suo Ambasciatore, un
personaggio di spicco del mondo musicale: in Italia è stato scelto Max Gazzè,
che lo scorso 18 luglio, con una esibizione live a Trezzo sull’Adda,
ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni di questo importante
appuntamento.
L’Arthur Guinness Day è, infatti, un evento musicale di rilevanza
mondiale che celebra chi si distingue per la propria audacia, proprio
come Arthur Guinness, il mitico fondatore di GUINNESS: un uomo
anticonformista, innovatore, attivista e filantropo.
Durante le prime due settimane di settembre, 20 band emergenti
“se le suoneranno a distanza” dai palchi di altrettanti locali sparsi
in tutta Italia: si spazia dal Nord – con Milano, Brescia,
Bergamo, Genova, Bologna, oltre a diversi locali del Piemonte e del
Veneto – per arrivare fino a Firenze e Roma. I pub coinvolti nei
festeggiamenti vedranno le pinte di Guinness levarsi per brindare ad
Arthur.
In uno di questi locali si svolgerà, poi, la grande celebrazione del
27 settembre con la partecipazione dell’Ambasciatore ufficiale italiano,
Max Gazzè. Dove, esattamente, non si sa ancora: infatti, il luogo
sarà scelto da tutto il popolo della rete che, come sempre, è chiamato
a partecipare direttamente all’iniziativa: dal 1 al 17 settembre,
attraverso la pagina di Facebook Guinness Italia, potrà votare la
località in cui desidera si svolga la grande performance live di Max
Gazzè, come evento clou volto a festeggiare l’Arthur Guinness Day in
Italia. Inoltre, la band che aveva suonato nel locale che sarà scelto aprirà la serata.
venerdì 14 settembre 2012
The Brave - Ribelle, al cinema dal 5 settembre
“Si dice che il nostro destino sia legato alla terra, di cui siamo
parte, così come lei è parte di noi.
Si dice anche che il destino sia
cucito come un tessuto, e che la vita di ognuno di noi sia intrecciata a
quella di molti altri.
Tutti cercano il proprio destino, o tentano di
cambiarlo.
Alcuni non hanno fortuna, mentre altri vengono aiutati a
trovarlo”
Merida
Già lo avevamo anticipato: è uscito il 5 settembre scorso nelle sale italiane il film "Brave - Ribelle", tredicesimo film d'animazione creato dalla Pixar in 26 anni di successi ininterrotti, nuovo lungometraggio in alleanza con la Disney.
Realizzato dai registi Mark Andrews e Brenda Chapman (suo "Il Principe d'Egitto" della rivale Dreamworks), questo nuovo lungometraggio è un gioiello
capace di inserirsi alla perfezione nella lunga parabola letteraria che
la Disney ha saputo regalare a svariate generazioni. Questo perché il
personaggio principale - la principessa scozzese Merida — segna, con il proprio carattere e le proprie azioni, un nuovo capitolo nell'evoluzione delle figure femminili rese celebri dalla cosiddetta "Casa del Topo".
La tenace Merida è una principessa, abile arciera figlia impetuosa di
Re Fergus e della Regina Elinor. Determinata a scavarsi da sè il
proprio sentiero nella vita, allergica alle formalità di corte e ai
matrimoni programmati, la giovane sfida un uso secolare sacro ai
tumultuosi signori delle sue terre: l’enorme Lord MacGuffin, lo
scontroso Lord Macintosh e il litigioso Lord Dingwall. Le azioni di
Merida inavvertitamente scatenano il caos e la furia nel regno, e quando
decide di rivolgersi ad una vecchia strega per avere aiuto, ottiene di
esaudire un desiderio. Le conseguenze forzeranno Merida a scoprire il
significato del vero coraggio per disfare una mostruosa maledizione
prima che sia troppo tardi…
Un’eroina femminile, indomita e ribelle come suggerisce il titolo,
una giovane che non ha bisogno di un matrimonio per sentirsi completa.
E’ questa l’idea che il regista Mark Andrews ha sempre avuto in mente.
“La storia di Merida è anche quella del rapporto con sua madre, dello
scontro di due personalità – spiega Andrews - volevamo
che fosse una pellicola per tutti e non solo un film per bambini, ma che
potesse davvero impartire una lezione, è un viaggio, quello di una
ragazza che deve trovare se stessa, lavorando sul suo egoismo. Il film
ha tanti momenti bui, ma siamo sempre Pixar , quindi è bilanciato anche
dalla commedia”. Sei anni ha impiegato la produzione per portare a
termine la pellicola, un’esperienza che come sottolinea Andrews li ha
profondamente cambiati. Grande cura per quel che riguarda l’animazione: i
paesaggi scozzesi, non sono stati semplici da realizzare con acqua,
alberi, nebbia. Da un punto di vista tecnologico la produzione ha
ristudiato tutto, anche i software, cercando di fare un lavoro di
rimodernazione. Particolare attenzione anche per i capelli di Merida,
che dovevano da subito trasmettere l’idea della sua indole indomita. Al
doppiaggio italiano troviamo Anna Mazzamauro, Shel Shapiro, Giobbe Covatta ed Enzo Iacchetti. Due brani della colonna sonora sono invece interpretati dalla giovane cantante Noemi.
La ricca storia e le tradizioni della Scozia sul grande schermo
La storia di Ribelle - The brave pesca nei ricordi dei
registi Mark Andrews e Brenda Chapman. Scozzesi di origine, hanno
approfittato della loro esperienza nel campo della narrazione e del
cinema per tessere un racconto che, nella sua originalità, contiene
elementi della tradizione letteraria della loro terra. Coraggiosa e
testarda, la principessa Merida - protagonista di Ribelle - The brave -
è determinata nel trovare una propria strada nella vita. Come tutti gli
adolescenti della sua età, vuole liberarsi dal giogo dell'autorità
genitoriale ma per lei questo passaggio è fonte di un caos che dura per
tutto il film. Le cose più importanti della sua vita sono l'arco e il
cavallo Angus da cui non si separa mai. Dal padre Fergus ha imparato ad
amare la vita all'aria aperta e ad apprezzare i racconti di epiche
avventure. Tipico re guerriero delle Highlands, forte e chiassoso,
Fergus indossa un mantello di pelliccia d'orso e non perde occasione nel
raccontare a chiunque la storia di come ha perso la sua gamba nello
scontro contro Mor'du, un orso demone.
Prendendo spunto dal coraggio del padre, Merida parte all'avventura
contro il volore della madre, la regina Elinor, che per lei prospettava
invece un destino diverso, fatto di responsabilità reali e un matrimonio
combinato. Merida si ritrova quindi ad essere al centro di un dilemma
universale nei rapporti figli/genitori: scegliere il proprio percorso in
maniera autonoma o sottostare fedelmente a quanto stabilito dalla
famiglia? Mentre Brenda Chapman si è dedicata alle tematiche familiari,
Mark Andrews ha curato tutti gli aspetti dell'avventura che Merida si
appresta a vivere.
Il percorso avventuristico mette in scena diversi elementi appartenenti alla mitologia scozzese. L'orso demone Mor'du, il valore dell'unione tra i membri di un clan, il ruolo delle forze mistiche e la presenza delle streghe appartengono concettualmente all'antropologia culturale della Scozia e hanno tuttora un forte potere evocativo nella vità quotidiana. Folklore e magia aiutano a spiegare tutto ciò che appare incomprensibile agli occhi umani e accendono la fantasia degli spettatori, come accade con le vecchie favole trasferite sullo schermo. Fate, piccoli spiriti e fantasmi entrano nel racconto e con il loro aspetto duale, tra bene e male, conducono Merida esattamente dove lei vuole arrivare, nonostante il percorso sia impervio e pieno di guai.
Il percorso avventuristico mette in scena diversi elementi appartenenti alla mitologia scozzese. L'orso demone Mor'du, il valore dell'unione tra i membri di un clan, il ruolo delle forze mistiche e la presenza delle streghe appartengono concettualmente all'antropologia culturale della Scozia e hanno tuttora un forte potere evocativo nella vità quotidiana. Folklore e magia aiutano a spiegare tutto ciò che appare incomprensibile agli occhi umani e accendono la fantasia degli spettatori, come accade con le vecchie favole trasferite sullo schermo. Fate, piccoli spiriti e fantasmi entrano nel racconto e con il loro aspetto duale, tra bene e male, conducono Merida esattamente dove lei vuole arrivare, nonostante il percorso sia impervio e pieno di guai.
La Scozia di Brave
L'uscita di questo film ha fatto moltiplicare gli itinerari alla scoperta dei luoghi di Brave - Ribelle.
Il castello della famiglia di Merida è ispirato a Dunnottar Castle,
a sud di Stonehaven nell'Aberdeenshire.
Le Callanish Standing Stones sull'isola di Lewis hanno avuto un grande impatto sulla Pixar e sono sembrate subito il set perfetto per qualcosa di importante.
Le Callanish Standing Stones sull'isola di Lewis hanno avuto un grande impatto sulla Pixar e sono sembrate subito il set perfetto per qualcosa di importante.
Merida trascorre molto del suo tempo viaggiando attraverso paesaggi che molto devono alle Highlands, in buona parte ispirati dal viaggio della troupe a Glen Affric, a solo 15 miglia da Loch Ness.
E questo è soltanto un piccolo assaggio
Scoprite di più su Visit Scotland.
Scoprite di più su Visit Scotland.
Colonna sonora
La colonna sonora di Brave - Ribelle cattura le tradizioni musicali delle Highlands grazie ai brani composti ed eseguiti dalla cantante Julie Fowlis e dal compositore del South Lanarkshire Patrick Doyle.
Tra gli interpreti della colonna sonora figurano Noemi, Patrick Doyle, Julie Fowlis, Mumford & Sons, Billy Connolly, Emma Thompson, Peigi Barker e Ugo Maria Morosi.
martedì 11 settembre 2012
Bustofolk 2012
In dieci anni oltre 500 artisti, 84 gruppi musicali, 9 nazioni e 8
regioni coinvolte, più di 400 espositori, circa 800 studenti degli
istituti superiori partecipanti agli stage di danza, 150.000 presenze
questi sono alcuni dei numeri del Bustofolk, il festival di respiro internazionale promosso dall’Accademia di Danze Irlandesi Gens d’Ys a Busto Arsizio. Bustofolk è anche parte del consorzio European Celtic Quality Event
(Eventi Celtici Europei di Qualità) in cui sono riuniti sette dei
principali Festival Celtici d'Italia che si occupano di promuovere
l'arte, la musica e la cultura celtica.
Musica, danza, giovani, cultura, artigianato, qualità,
professionalità sono alcuni degli ingredienti del festival. Obbiettivo
principale del festival, in sintesi, riscoprire e far rivivere la musica, la danza, la storia e l'artigianato della tradizione irlandese, bretone e scozzese,
diffondere e portare a conoscenza del grande pubblico, nella cornice
urbana di Busto Arsizio, nel cuore della provincia di Varese, la migliore offerta artistica del panorama “celtico” tradizionale e non.
Esperienza e passione rappresentano ad oggi le chiavi che assicurano
un palinsesto che mette in agenda eventi per tutti i gusti e tutte le
età, grazie anche al patrocinio del Governo Italiano, dell'Ambasciata
Irlandese, di Regione Lombardia e al contributo morale ed economico
della Città di Busto Arsizio e della Provincia di Varese.
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