mercoledì 6 luglio 2011

Irlanda in Musica 2011 a Bobbio (Pc)




2011 - XIV Edizione


Venerdì 8 luglio 2011
Bobbio, Piazza San Colombano ore 21:30
ingresso unico € 10,00
Ingresso gratuito ai minori di 12 anni e ai maggiori di 70
"Irish Night" & "Birkin Tree"
Stand Gastronomici dalle 19:30 - Birre Irlandesi

Sabato 9 luglio 2011
Bobbio, Piazza San Colombano ore 21:30
ingresso unico € 10,00
Ingresso gratuito ai minori di 12 anni e ai maggiori di 70
"Frankie Gavin" & "De Dannan"
Stand Gastronomici dalle 19:30 - Birre Irlandesi

Venerdì 15 luglio 2011
Bobbio, Piazza San Colombano ore 21:30
ingresso unico € 10,00
Ingresso gratuito ai minori di 12 anni e ai maggiori di 70
"Dervish"
Stand Gastronomici dalle 19:30 - Birre Irlandesi

Sabato 16 luglio 2011
Bobbio, Piazza San Colombano ore 21:30
ingresso unico € 20,00
"Davide Van De Sfroos"

tutte le sere sarà possibile mangiare e bere
Stand Gastronomici dalle 19:30 - Birre Irlandesi

Info: www.irlandainmusica.it

lunedì 27 giugno 2011

Y Gododdin


Composto all'inizio del sesto secolo, l'”Y Gododdin” é una delle prime testimonianze letterarie conosciute in una lingua celtica. Il poema é formato da una lunga serie di elegie in onore dei guerrieri del regno brittonico di Gododdin e dei suoi alleati (fra cui”l'unico figlio di Cian dal territorio del Bannog”(1), proveniente da Pictavia) che morirono combattendo contro gli Angli di Deira e di Bernicia in una località denominata Catraeth. Il toponimo sembra derivare dal latino “cataracta”(cascata, da cui il nome della fortezza romana di Cataractonium) ed é forse identificabile con l'odierna Catterick, nel North Yorkshire. La capitale di Gododdin, Dun Eidyn, fu assediata nel 638 dal re di Northumbria e divenne Edin Burh (Edimburgo). La battaglia celebrata nel poema avvenne attorno all'anno 600, mentre gli studiosi dibattono sulla data del componimento: alcuni asseriscono che esso fu realizzato nella Scozia meridionale poco dopo lo scontro, altri gli attribuiscono un'origine gallese ed una data posteriore, attorno al nono o decimo secolo.
Capolavoro di poesia eroica priva di carattere narrativo, é tradizionalmente ritenuto opera del bardo Aneirin, unico sopravvissuto dei trecento britanni che si scontrarono contro l'esercito invasore. In alternativa é stato suggerito che, assieme al poeta, scampò alla carneficina il guerriero Cynon, più volte citato.
Il più antico manoscritto dell' “Y Gododdin”, il Llyfr Aneirin (Libro di Aneirin), risale alla seconda metà del tredicesimo secolo, ma é verosimilmente una copia di un testo del nono. E' custodito alla Cardiff Central Library e presenta anche quattro poemetti (Gwarchanau) di argomento epico-eroico non connessi con l'argomento del Gododdin: Gorchan Tudfwuhlch, Gorchan Cyneflyn e Gorchan Mael Derw (quest'ultimo personaggio é ricordato anche nel “Cad Goddeu” di Taliesin: vedi nota 5). Il Llyfr Aneirin contiene il lavoro di due differenti copisti, indicati con le lettere A e B. L'amanuense A trascrisse materiale in Medio Gallese e lasciò una pagina vuota prima di scrivere i versi dei Gwarchanau. L'amanuense B intervenne più tardi, e con ogni probabilità attinse da una fonte anteriore, dato che i versi da lui vergati sono in Antico Gallese. Non realizzò esattamente una continuazione del testo A, ma apportò anche variazioni ai passi in esso contenuti. All'interno del manoscritto B é possibile rintracciare una parziale modernizzazione dell'ortografia, ed é stato suggerito che l'autore di B possa avere usato due precedenti testi, denominati B1 e B2. John Koch ha pubblicato un'edizione nella quale tenta di ricostruire la versione in brittonico primitivo che si suppone essere all'origine del Gododdin: egli distingue uno stadio arcaico, diffuso nei territori dei Britanni settentrionali sino al 638, uno stadio antico, che circolava nel Galles settentrionale a partire dal 655, ed uno stadio più recente, presente sempre in Cymru nell'ottavo-nono secolo.
Inizialmente il Gododdin venne tramandato oralmente dai bardi, e la sua metrica, del tutto particolare, presenta anche rime interne ed allitterazioni.

L'opera consta di cento stanze e la prima, considerata una sorta di prologo realizzato dopo la morte di Aneirin, fa parlare il poema in prima persona(2):

I
Io, Gododdin(3), rivendico la parola
Qui, nella calca dei guerrieri della corte:
Che il canto del figlio di Dwywai(4), il coraggioso,
Sia tramandato fino a rendersi vasto.
Mai debole o vile davanti al fuoco
Il pino brucia dal tramonto all'alba...
Da quando il muro della battaglia venne ucciso,
Da quando la terra fu gettata sopra Aneirin
la poesia si é allontanata dagli uomini del Gododdin.

L'esercito di Gododdin, comandato da Mynyddog Mwynfawr e composto anche da stranieri, andò in battaglia dopo aver partecipato ad un lungo festino a base di idromele. Questa bevanda é ricordata in molte stanze:

IX
Uomini giunsero a Catraeth, l'esercito fu preparato,
Idromele blu nel festino, fu come veleno,
Trecento guerrieri preparati al combattimento,
E dopo un grido di gioia un grande silenzio.
Anche se fecero riti propiziatori
l'incontro con la morte fu inesorabile.

X
Uomini giunsero a
Catraeth, gonfi d'idromele...
Con lame arrossate, cavità spaventose
Serrati, cupi, inseguimenti e massacri.
Dell'esercito di Bernicia, onere pesante,
Nessuno di quegli uomini fu risparmiato.
Perdetti un amico...
Agile nel combattimento, gravoso lasciarlo là.
L'eroe non chiese in pegno nessuna dote,
Il giovane figlio di Cian da Maen Gwyngwn.

XII
Uomini giunsero a Catraeth mentre albeggiava
L'ardore accorciò loro la vita,
Bevvero idromele, giallo, dolce, ingannatore,
Per un anno i poeti furono felici.
Rosse le loro spade, le lance non pulite,
Bianchi scudi e punte di lame rotte,
Il manipolo di guerrieri di Mynyddog Mwynfawr.

XVIII
...Corno traboccante d'idromele
Nella stanza di Eidyn(5).
La sua larghezza famosa, Il suo idromele velenoso,
Bevve vino forte...

XXXIV
Guerrieri in movimento, si cibarono insieme
Un anno di idromele, nobile intento,
Triste raccontare di loro...

XLII
Uomini possenti vennero tra di noi,
Erano gonfi di vino e d'idromele...

LVII
Dopo il vino e l'idromele attaccarono
Uomini nella mischia, rinomati, senza paura.
Schiere lucenti, coppe, banchetto di gioia,
Bevvero vino e idromele e malto.
Del manipolo di Mynyddog io ho grande rimpianto,
Tutti i compagni più veri li ho perduti.
Dei trecento guerrieri giunti a Catraeth
Sventura: eccetto uno, nessuno é vivo.

XCIII
Bevvi idromele prima del mio viaggio,
Vino abbondante presso Catraeth, tutto d'un fiato. ...

Questi sono solo alcuni dei brani in cui sono nominate le bevande alcoliche consumate alla festa, e con ogni probabilità i guerrieri andarono all'attacco ubriachi, subendo così la disfatta.
In quell'antica società eroica i servizi in combattimento erano ricompensati con abbondanti quantità d'idromele. I liquori che un uomo d'armi riceveva dal suo signore erano il simbolo del legame e dell'obbligo fra i due:

XXXIII
Guerrieri in movimento, assaltarono insieme,
Vite brevi, ebbrezza del chiaro idromele,
Il seguito di Mynyddog, rinomato in battaglia,
Pagarono per l'idromele con le loro vite: Caradog...
...Peredur dall'armatura d'acciaio...

XXXVII
...Il giorno della battaglia era pronto,
Amara ricompensa:
L'uomo di Mynyddog guadagnò il proprio idromele.

Come nelle leggende irlandesi, anche nel regno di Gododdin vi era l'uso di assegnare la “porzione del campione” durante i banchetti:

XC
...Il difensore del guado era stato felice,
La porzione d'onore, nella corte, era per lui.

Gli eroi ricordati nel poema possedevano cavalli ed erano dotati di belle armi, mentre i capi indossavano anche preziosi torques d'oro; alcuni dei combattenti erano evidentemente molto ricchi:

XIX
...Tre capi e trecento,
Tre cavalieri della mischia
Dalla dorata Eidyn,
Tre schiere vestite di ferro
Tre re adornati di torques
Tre valorosi cavalieri
Tre pari della battagli
Tre schierati allo stesso modo...

XXXV
Uomini giunsero a Catraeth, combattimento e grida,
Moltitudine di guerrieri a cavallo, armi scurite,
Lance lavorate e punte affilate,
Cotte di maglia(6) luccicanti e spade...

XC
...I combattenti scelti di ogni confine,
nella contesa contro gli uomini di Lloegr
Nove nemici per ciascuno, cadaveri nel sangue,
moltitudine di cavalli e armature e tuniche di seta,
Gwaednerth difese i suoi diritti combattendo.

L'opera contiene anche quella che é considerata la prima menzione di Artù:

XCIX
...Nutriva i corvi dai bastioni della rocca,
anche se non era Arthur. ...
L'identificazione di questo personaggio con il dux bellorum che sarebbe all'origine della
celeberrima epopea ha sollevato non pochi scetticismi fra gli specialisti, e la questione é
tuttora aperta.

Vengono nominati anche Taliesin, Myrddin e, forse, Llywarch Hen:

XLIX
...Per l'idromele dai corni,
Per gli uomini di Catraeth
Io, ma non io, Aneirin
(Taliesin(7) lo sa bene,
Esperto di parole)
Composi il Gododdin
Prima dell'alba successiva.

XLV
...Morien difendeva
Il canto di Myrddin e reclinava il capo...

L
...Dalla spada luminosa mi difese,
Dalla stretta del terreno mi liberò,
Dalla morte sul campo, dalla terra del nemico,
Cenan figlio di Llywarch(8), impavido, ardimentoso.

La stanza XXXVII cita anche un Caradog che potrebbe essere quel Caratacos, figlio di Cunobelinos, che combatté contro i Romani nel 43-51 d.C:

Mai fu costruita una sala così famosa.
Eccetto Morien, figliodi Caradog,
Non ci fu nessuno, consuetudine dei condotttieri
Più nobile del figlio di Fferog. ...

Vi sono anche espliciti riferimenti che definiscono gli uomini di Gododdin appartenenti alla religione cristiana, come in XXXI:

...Possa trovare accoglienza fra le schiere,
Con la Trinità in piena unità.

Nonostante le incertezze cronologico-linguistiche che circondano quest'opera per certi versi enigmatica, essa rappresenta la testimonianza dell'ultimo tentativo di resistenza all'avanzata degli Angli, che dopo la caduta di Dun Eidin incorporarono Gododdin nel regno di Northumbria. Molti dei suoi abitanti emigrarono a sud, verso le terre celtiche della Britannia occidentale.

Alec Caprari

Note:
1 “Y Gododdin”, XXIV, verso 260.
2 La bella traduzione italiana é quella di Francesco Benozzo
3 Il termine “Gododdin” si riferisce sia al poema che alla nazione ed ai suoi abitanti.
4 Questo nome é indicato nelle genealogie gallesi come quello della madre di Deinioel, fondatore di Bangor e probabilmente fratello di Aneirin.
5 La festa si tenne nella roccaforte di Edimburgo
6 “llurug” derva dal latino “lorica”
7 Nella “Historia Brittonum” Nennio nomina il bardo Taliesin accanto ad Aneirin come suo contemporaneo.
8 Llywarch é un nome piuttosto frequente nelle antiche genealogie gallesi.

martedì 24 maggio 2011

ECQUE - European Celtic Quality Event (Eventi Celtici Europei di Qualità)

Il 17 marzo 2011 nasce ECQUE - European Celtic Quality Event (Eventi Celtici Europei di Qualità), un consorzio in cui sono riuniti sette dei principali Festival Celtici d’Italia che si occupano di promuovere l'arte, la musica e la cultura celtica.

L'intento è quello di offrire, per mezzo di un “contrassegno di qualità” immediatamente identificabile, la garanzia di essere in presenza di eventi dai requisiti certi per quanto riguarda la qualità organizzativa, artistica, culturale e dei servizi. Tale garanzia di qualità viene assicurata agli interlocutori/spettatori degli eventi a tema celtico nel nostro paese: partecipanti, istituzioni pubbliche e imprese private.

Oggi più che mai diviene importante comunicare immediatamente la natura e la qualità di ciò con cui si viene in contatto ed ECQUE è la risposta per gli Eventi Celtici di Qualità organizzati nel nostro paese e aperti alle collaborazioni internazionali.

I requisiti che vengono certificati dal sigillo di ECQUE, e quindi riconosciuti agli quegli Eventi Celtici di Qualità, sono:

    Manifestazioni che hanno come obiettivo primario la diffusione della cultura celtica e di quella locale ad essa collegata, attraverso le diverse tipologie di evento in cui è articolato il festival (musica e danza, conferenze, stands, stages, ricostruzione storica)
    Assenza di qualsiasi forma di connotazione politica, partitica e religiosa all'interno del festival
    Valorizzazione / Rispetto / Conservazione dei luoghi di svolgimento del festival, con particolare riferimento ai siti immersi nella natura
    Organizzazione professionale, anche se non professionistica, con particolare attenzione agli aspetti di volontariato culturale che cura ogni aspetto dell’evento
    Servizi di comprovata qualità al pubblico
    Strutture di qualità all’aperto e al coperto per lo svolgimento di spettacoli di musica, danza, mostre, workshop, conferenze, giochi e attività in genere
    Presenza di artisti nazionali e internazionali di riconosciuto valore artistico
    Disponibilità a pubblicizzare i festivals che esibiscono il sigillo di ECQUE e collaborare con essi attraverso ogni modalità possibile.

I sette festival fondatori dell'organismo ECQUE - European Celtic Quality Event (Eventi Celtici Europei di Qualità) ai quali sono stati riconosciuti i requisiti di idoneità, rappresentano sei regioni Italiane e sono, da ovest a est:

    Celtica Valle d'Aosta
    NovaAria Novara per il Piemonte
    Capodanno Celtico di Milano e BustoFolk di Busto Arsizio (VA) per la Lombardia
    Magia Celtica Pergine Valsugana (TN) per il Trentino
    Celtival Giavera del Montello (TV) per il Veneto
    Triskell Trieste per il Friuli-Venezia Giulia.

Tali manifestazione rappresentano, ormai da molti anni, delle realtà di assoluta eccellenza nel panorama degli eventi nazionali e raccolgono riuniti un numero impressionante di partecipanti, valutabile intorno alle 250/300mila unità, divenendo in tal modo i promotori di un reale fenomeno di costume con notevoli ricadute sul sistema economico delle località interessate.

Il nostro “sistema di eventi” propone ciclicamente l'esibizione di centinaia artisti di altissimo livello provenienti da tutto il mondo e promuove efficacemente, attraverso l'attuazione di conferenze, mostre, seminari e stages la diffusione capillare di contenuti culturali di ordine, storico, archeologico ed etnografico.

Le nostre iniziative contribuiscono allo sviluppo di attività artigianali di qualità, e rivalutando la dimensione fantastica e creativa, costituiscono degli importanti momenti di aggregazione, favorendo la socializzazione e la partecipazione di tutto il nucleo familiare in piacevoli occasioni di svago e crescita culturale.

Inoltre, nell'ambito delle organizzazioni stesse di ogni singolo evento, viene posto in atto un meccanismo virtuoso di coinvolgimento su base volontaria di centinaia giovani e meno giovani, impegnati in compiti creativi ed organizzativi, che svolge un ulteriore importante ruolo educativo e di aggregazione, oltre che costituire motivo di sviluppo di un “know how” che apre al mondo del lavoro.

Questo enorme coinvolgimento trasversale di persone di tutte le età e di qualunque strato sociale, diffusa capillarmente su tutto il nord Italia, genera oltre al fenomeno culturale, anche una evidente ricaduta in termini di crescita economica sul territorio, fungendo da volano per numerose attività legate alle risorse locali siano esse culturali, ambientali o turistiche.

Il respiro dell'associazione ECQUE - European Celtic Quality Event (Eventi Celtici Europei di Qualità), data l'importanza in termini di dimensioni e qualità, degli eventi interessati, non vuole limitarsi ai confini nazionali ma, sin dalla nascita, si sono voluti creare i contatti e le premesse per un proficuo scambio di esperienze a livello europeo, mettendo in atto una serie articolata di collegamenti con analoghe manifestazioni di assoluto prestigio che si svolgono in altre nazioni o territori interessati dalla promozione della cultura celtica, prime fra tutte la Bretagna, la Scozia, l'Irlanda e l'Inghilterra con i loro decennali festival internazionali. In tal senso è auspicabile e realistico l'estendersi in breve del gruppo a realtà sovranazionali che conferiscano una dimensione ancora più rilevante all'iniziativa.

Gli obiettivi che ci poniamo, attraverso una serie di politiche sinergiche di coordinamento, sono quelli di una ulteriore crescita e promozione delle singole manifestazioni che beneficeranno dei vantaggi legati ad una politica di sistema, in termini organizzativi di promozione e di scambio di esperienze a livello anche internazionale.

ECQUE - European Celtic Quality Event (Eventi Celtici Europei di Qualità) si pone, quindi da subito, come un interlocutore di primario interesse, sia per le istituzioni pubbliche sia per le realtà economiche private, che supera di gran lunga il valore delle singole manifestazioni pur rilevanti ed importanti.

ECQUE - European Celtic Quality Event (Eventi Celtici Europei di Qualità) è l’espressione di quel patrimonio celtico europeo che fin dall’antichità forma il substrato sul quale la moderna Europa dei popoli può intessere i propri legami culturali comuni e crescere in termini di coscienza di continente unito.

http://www.ecque.eu

Fonte: http://www.utherpendragon.it/home/

lunedì 23 maggio 2011

One Lovely Blog Award


Grazie veramente molto a Wallace di Libri e Recensioni per aver pensato a Chridhe Gaidhlig - Cuore Gaelico, sono veramente onorata di aver ricevuto questo premio!




La tradizione vuole che ora sia io a premiare i blog che ritengo meritevoli di questo premio:

* FreeScotsBlog
* Meraviglie della Scozia
* Irlandando
* Scozia Magazine
* Music Magazine
* Druids Magazine
* Leyke
* Il blog di Wallace

Grazie ancora!

Triskell 2011 - programma

Festival Internazionale di Musica e Cultura Celtica di Trieste
dal 17 al 26 giugno presso il Boschetto del Ferdinandeo
 

Venerdì 17  Boschetto del Ferdinandeo
Ore 19.00 Apertura della cucina celtica.
Ore 21.00 Concerto dei Mater Dea (Italia-Torino). Musica celtic/mystic/fantasy con una band che trae ispirazione dall’Antico culto della Grande Madre. Il risultato musicale dal forte impatto emotivo, esprime un perfetto equilibrio tra le energie maschili e quelle femminili.
Ore 22.45 Power Pipes (Austria). Concerto rock celtico di energia pura, con la splendida Saskia Konz alla cornamusa. Da non perdere.
 
Sabato 18  Boschetto del Ferdinandeo
Ore 15.00 Workshop di realizzazione di un “abito celtico” con Nini. Al campo Storico.*
Ore 16.00 Dimostrazioni e prove libere di tiro con l’arco, a cura dell’Ass. Dil. Sport. Dragon Rouge.
Ore 16.00 Stage gratuito di spada per bambini con Alex. Ai 3 archi.
Ore 16.30 Carsic Highland's Games a cura del Clanz”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti.
Ore 17.00 Racconti bardici con Lady Honeyblood e Lady Dragon dei MacAjvar con sottofondo del Claddagh Duo. Al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 18.00 Stage gratuito di danze irlandesi con Umberto Crespi dei Gens d’Ys, in area palco.
Ore 18.30 Conferenza sulla “Great Highland Bagpipe”, la cornamusa scozzese. Cenni sull'origine e diffusione degli aerofoni a sacco, cornamuse nel mondo, spiegazione sulla struttura della cornamusa scozzese, tecnica ed evoluzione dello strumento. A cura del Clan Petrie. Al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 19.00 Apertura della cucina celtica.
Ore 21.00 Gens d'Ys (Italia-Milano). Nuovo coreografico spettacolo di danze irlandesi con l’Accademia più famosa d’Italia.
Ore 22.45 Power Pipes (Austria). Concerto rock celtico di energia pura, con la splendida Saskia Konz alla cornamusa. Da non perdere.

Domenica 19  Boschetto del Ferdinandeo
Ore 11.00 Laboratorio gratuito “Creiamo il nostro gioiello alchemico manipolando la cera”. Tramite la manipolazione della cera, il partecipante creerà un proprio oggetto (anello, ciondolo, bracciale etc). Se il partecipante volesse successivamente trasformare l’oggetto creato da cera a metallo per poterlo indossare -tramite il processo della "fusione a cera persa"-, questa seconda parte sarà a pagamento.*
Ore 16.00 Dimostrazioni e prove libere di tiro con l’arco, a cura dell’Ass. Dil. Sport. Dragon Rouge.
Ore 16.00 Carsic Highland's Games a cura del Clanz”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti.
Ore 16.30 Start Up gratuito sulla Great Higland Bagpipe, la cornamusa scozzese; tutto ciò che uno deve sapere e fare per cominciare a suonare questo strumento. Chi ha un practice chanter o una cornamusa li può portare per provare. A cura del Clan Petrie. Al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 17.00 Gara di lancio del “maiale” per ragazzi dai 10 ai 16 anni, e della “gallina” per bambini fino ai 9 anni.
Ore 18.00 Stage di danze scozzesi con Anna e Flavio del Clan McMulz, in zona palco.
Ore 18.00 Racconti bardici con Lady Honeyblood e Lady Dragon dei MacAjvar, con sottofondo del Claddagh Duo. Al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 19.00 Apertura della cucina celtica.
Ore 21.00 Intrattenimento musicale con cornamusa, tamburi e movimento, con il Clan Petrie. In campo storico.
Ore 22.15 La Corte di Lunas (Italia-F.V.G.). Concerto di musica celtico/medievale in chiave rock, per questo gruppo in nuova formazione, supervotato al festival del decennale.


Lunedì 20  Boschetto del Ferdinandeo
Ore 16.00 Dimostrazioni e prove libere di tiro con l’arco, a cura dell’Ass. Dil. Sport. Dragon Rouge.
Ore 18.00 Workshop gratuito di musica d'assieme. Un avviamento alle Irish Session, un incontro tra strumentisti di ogni livello che portano il loro strumento. Verranno fornite delle parti e, nel caso, un rapido corso per suonare tutti assieme uno o più brani (a seconda delle possibilità) della tradizione celtica. A cura del Clan Petrie. Al campo storico.
Ore 19.00 Apertura della cucina celtica.
Ore 21.00 Wooden Legs (Italia-Trieste). Concerto di scatenata musica irlandese con il gruppo irish più amato dal pubblico del Triskell. A cantare nel gruppo come ospite d’onore della serata: Dorina (X Factor).

Martedì 21 Boschetto del Ferdinandeo
Ore 16.00 Dimostrazioni e prove libere di tiro con l’arco, a cura dell’Ass. Dil. Sport. Dragon Rouge.
Ore 17.00 Ritrovo al cerchio di pietre nel boschetto per aspettare il momento esatto della declinazione più alta del Sole nel cielo. Alle ore 17.17, meditazione di connessione con le energie di Litha, il Solstizio d’Estate, condotta da Alessandro Severi.
Ore 18.00 Racconti bardici con Lady Honeyblood e Lady Dragon dei MacAjvar, con sottofondo del Claddagh Duo. Al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 19.00 Apertura delle cucine.
Ore 21.15 Shenanigans (Austria). Musica tradizionale irlandese con jig e reels, dal sound unico grazie alle diverse estrazioni musicali dei componenti del gruppo. Per la prima volta in Italia.
Ore 23.30 ”TeAcFuAr: I Quattro Elementi”. Spettacolo di danza, musica e poesia con i TeAcFuAr.
Ore 00.00 Celebrazione di Litha, il Solstizio d'Estate a cura di Atanvarnieë dei MacAjvar, con sottofondo dei Claddagh Duo.

Mercoledì 22  Boschetto del Ferdinandeo
Ore 16.00 Dimostrazioni e prove libere di tiro con l’arco, a cura dell’Ass. Dil. Sport. Dragon Rouge.
Ore 17.30 Carsic Highland's Games a cura del Clanz”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti.
Ore 18.00 “I reami paralleli”. Incontro con lo scrittore Giovanni Zavalloni l’uomo degli Gnomi, autore dei due volumi “Ardusli” e ospite di famosissime trasmissioni TV. Cantastorie, narratore, raccontastorie e divulgatore di storia, cultura, filosofia, aneddoti, curiosità, sessualità, energie alternative, benessere e news del Piccolo popolo, degli Gnomi e delle Fate. Al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 19.00 Apertura della cucina celtica.
Ore 21.15 “A celtic jazz Affair” con i Double Tonic (Germania) in concerto. Raffinata musica celtic/jazz con la splendida voce della leader del gruppo, la scozzese Yvonne Arnitz.
Ore 23.00 Intrattenimento con cornamusa, tamburi e movimento, con il Clan Petrie al campo storico.

Giovedì 23 Boschetto del Ferdinandeo
Ore 16.00 Dimostrazioni e prove libere di tiro con l’arco, a cura dell’Ass. Dil. Sport. Dragon Rouge.
Ore 17.00 Workshop di realizzazione di una “coroncina di fiori”. Gli iscritti sotto i 14 anni, devono essere accompagnati da un tutore. Con Nini. Al campo storico.*
Ore 18.00 Conferenza sulla Great Highland Bagpipe, la cornamusa scozzese. Cenni sull'origine e diffusione degli aerofoni a sacco, cornamuse nel mondo, spiegazione sulla struttura della cornamusa scozzese, tecnica ed evoluzione dello strumento. A cura del Clan Petrie. Al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 19.00 Apertura della cucina celtica.
Ore 21.00 Arnwil (Italia-F.V.G.). Concerto di musica tradizionale irlandese, scozzese, bretone e irish dance music, con questo nuovo bravissimo gruppo formato da 5 elementi.
Ore 23.30 ”TeAcFuAr: I Quattro Elementi”. Spettacolo di danza, musica e poesia con i TeAcFuAr.
Ore 00.00 Rito dei Fuochi di San Giovanni, con Atanvarnieë dei MacAjvar, e sottofondo dei Claddagh Duo.

<b>Venerdì 24 Boschetto del Ferdinandeo</b>
Ore 16.00 Dimostrazioni e prove libere di tiro con l’arco, a cura dell’Ass. Dil. Sport. Dragon Rouge.
Ore 18.00 Conferenza di presentazione del libro "Sul sentiero di Reitia", con l'autrice Mariangela Mariga.
Ore 18.00 Carsic Highland's Games a cura del Clanz”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti.
Ore 19.00 Apertura della cucina celtica.
Ore 21.00 Concerto degli Irish Stew of Sindidun (Serbia-Belgrado). Uno dei migliori gruppi serbi di musica celtica, con sfumature punk-rock. Per la prima volta in Italia.
Ore 23.30 Spettacolo di focogiocoleria, con gli Universal Fire (Italia-Vicenza).

Sabato 25 Boschetto del Ferdinandeo
Ore 11.00 “Alberi sacri, erbe incantate e magiche virtù”. Seminario sull'uso delle piante nella tradizione popolare: “i Sacchetti Magici”. Con Ernesto Fazioli studioso di mantiche antiche. I parte.*
Ore 11.00 Racconti bardici con Lady Honeyblood e Lady Dragon dei MacAjvar, con sottofondo del Claddagh Duo. Al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 15.00 Workshop di realizzazione di un “abito celtico” con Nini. Al campo storico.*
Ore 16.00 Dimostrazioni e prove libere di tiro con l’arco, a cura dell’Ass. Dil. Sport. Dragon Rouge.
Ore 16.30 Carsic Highland’s Games, a cura del Clan”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti.
Ore 16.30 Conferenza con il dott. Cristiano Brandolini: “Il guerriero longobardo: vestiti, armi e finimenti”, al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 17.30 Gara di lancio del “maiale” per ragazzi dai 10 ai 16 anni, e della “gallina” (pupazzi) per bambini fino ai 9 anni.
Ore 18.00 Stage gratuito di “danze irlandesi” con Anna e Flavio del Clan McMulz, in zona palco.
Ore 18.30 Conferenza su: “La spiritualità celtica e la sua eredità nel folklore odierno”. Con la dott.ssa Elena Percivaldi, al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 19.00 Apertura della cucina celtica.
Ore 21.00 Puddy Murphy (Austria) in concerto. Musica tradizionale irlandese in chiave folk-rock speziata da pepe e peperoncino, proposta da questa esplosiva band composta da 5 elementi . Per la prima volta in Italia.
Ore 23.30 Spettacolo di focogiocoleria, con gli Universal Fire (Italia-Vicenza).

Domenica 26 Boschetto del Ferdinandeo
Ore 11.00 “Alberi sacri, erbe incantate e magiche virtù”. Seminario sull'uso delle piante nella tradizione popolare: “i Sacchetti Magici”. Con Ernesto Fazioli studioso di mantiche antiche. II parte.*
Ore 11.00 Racconti bardici con Lady Honeyblood e Lady Dragon dei MacAjvar, con sottofondo del Claddagh Duo. Al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 14.30 Celebrazione di un matrimonio celtico a cura di Atanvarnieë del Clan”Z” MacAjvar al campo storico. Chi volesse unirsi con il rito celtico potrà comunicarlo al banco dell'associazione durante il festival.
Ore 16.00 Stage gratuito di spada per bambini con Alex. Ai 3 archi.
Ore 16.00 Dimostrazioni e prove libere di tiro con l’arco, a cura dell’Ass. Dil. Sport. Dragon Rouge.
Ore 16.00 Carsic Highland's Games a cura del Clanz”Z” MacAjvar. Giochi celtici per tutti.
Ore 16.30 Conferenza con la dott.ssa Elena Percivaldi su: “I longobardi e la religione: tra paganesimo, eresia e cristianesimo”, al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 16.30 Workshop gratuito di musica d'assieme. Un avviamento alle Irish Session, un incontro tra strumentisti di ogni livello che portano il loro strumento. Verranno fornite delle parti e, nel caso, un rapido corso per suonare tutti assieme uno o più brani (a seconda delle possibilità) della tradizione celtica. A cura del Clan Petrie. Al campo storico.
Ore 18.00 Conferenza con il dott. Cristiano Brandolini: “Il guerriero celtico: vestiti, armi e finimenti”, al cerchio di pietre nel boschetto.
Ore 19.00 Apertura della cucina celtica.
Ore 19.30 “Storia del Whisky. Dalle origini ad oggi”. Conferenza con Andrew O'Hara del Clan”Z” MacAjvar.
Ore 21.15 Concerto con i Cisalpiper (Italia-Emilia-Romagna), uno dei gruppi di musica “celtica” più divertenti e apprezzati del pubblico del Triskell.
Ore 23.30 Chiusura del Festival con lo spettacolo di focogiocoleria degli Universal Fire (Italia-Vicenza).


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Attenzione: sia il “maiale” che la “gallina”, sono pupazzi creati con stoffe e legno.
Nessun animale è stato maltrattato durante la creazione di tali artefatti.

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Tende storiche, battaglie, dimostrazioni etc., saranno proposte dai Clan presenti.

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Nel corso delle serate al campo storico, racconti bardici con Alban e animazioni con il Clan Petrie.

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Ricco mercatino di oggettistica e artigianato celtico,
e servizio ristoro con cibi e bevande esclusivamente a tema con la manifestazione.

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Ogni sera dalle ore 18.00 circa, all'entrata presso il banco dell'associazione, troverete installata la
Triskell Celtic Camera
dove poter lasciare un video-messaggio, una gag, suggerimenti, commenti o smorfie.
I messaggi più simpatici saranno visibili sul sito della Uther Pendragon.

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Ogni sera dopo le 21.00 al cerchio di pietre, le richiestissime divinazioni a cura del “Giardino Arcano”.


COSTI DI ISCRIZIONE A WORKSHOPS E SEMINARI
(Nel costo è incluso il tesseramento all'Associazione)

Creazione di un “abito celtico” per adulti € 30,00 * stoffa inclusa.
Creazione di un “abito celtico” per bambino fino ai 12 anni € 20,00 * stoffa inclusa.
Workshop di realizzazione di una “coroncina di fiori” € 15,00 * incluso il materiale.
Laboratorio per creare il proprio “gioiello alchemico” dalla fusione della cera persa € 60,00*
Seminario sull’uso delle Erbe della Tradizione e realizzazione del “sacchettino magico” € 50,00*

* Per questi workshops è necessaria la preiscrizione in sede dell’Ass. Cult. Uther Pendragon
V. Nordio 4/C -TS- c/o New Age Center, entro il 16 giugno. Tel. 040-3721479
INGRESSO LIBERO E GRATUITO

http://www.utherpendragon.it/home/index.php/it/triskell-2011/il-programma-2011.html