Per maggiori informazioni (luoghi, orari, etc.) visitate il sito che è sempre super aggiornato o telefonate a Umberto Crespi al numero 335/7155360.
Spettacoli
26 agosto - venerdì
Zivignago di Pergine - (TN)
area feste ore 21.30
nell'ambito del festival Magia Celtica 2005
esibizione e animazione con gli INIS FAIL
9 settembre - venerdì
S.Lorenzo di Parabiago (MI)
Oratorio Ore 21.00
Spettacolo GDY
nell'ambito della festa Patronale
ingresso libero
10 settembre - sabato
Casbeno (VA)
Chiostro della Villa del centro ore 21.30
nell'ambito della festa Patronale
Spettacolo GDY
ingresso libero
11 settembre - domenica
Milano
Via Daverio sede Humanitaria - Salone Affrescato ore 17.30
Spettacolo GDY
nell'ambito della festa del Club THUN
ingresso riservato ai soci
24 settembre - sabato
Mortara (PV)
Piazza S.Lorenzo, ore 21.00
Spettacolo GDY
nell'ambito del Palio Storico
ingresso libero
1 ottobre - sabato
Busto Arsizio (VA)
Piazza San Giovanni ore 21.00
Spettacolo GDY
nell'ambito del festival BUSTOFOLK 2005 a seguire SHARON SHANNON (Irl)
Stage:
Zivignago di Pergine - (TN)
27 e 28 agosto - sabato e domenica
livello: base insegnanti: gruppo GDY
area feste mattino e pomeriggio sabato, mattino domenica
nell'ambito del festival Magia Celtica 2005
Roma
17 e 18 settembre - sabato e domenica
livelli: base e avanzati insegnanti: Umberto Crespi e Alessia Petruccelli
per maggiori info vedere sul ns. sito www.gensdys.it o telefonare 335/7155360
Inoltre, dal 26 settembre al 1 ottobre 2005 si svolgerà a Busto Arstizio il BUSTOFOLK 2005 - Festival interceltico – IV edizione
con concerti, conferenze, stage e mercato artigianale in centro a Busto Arsizio; ingresso libero a tutte le manifestazioni.
Per il programma completo visitare il sito www.bustofolk.it
Corsi:
I corsi AVANZATI dell'anno "accademico" 2005-2006 partiranno a settembre:
Fagnano Olona: la prima settimana
Milano: metà mese
per gli orari e i giorni consultare il sito oppure telefonare al 335/7155360
I corsi BASE inizieranno invece tutti la prima settimana di ottobre tranne a Novara, data ancora da definire.
giovedì 25 agosto 2005
domenica 7 agosto 2005
Presentazione di YNIS AFALLACH TUATH
(GRAZIE Rici, poi non ti rubero' altro spazio...,
ma credo che così si capira' lo spirito che ci anima....)
Questo sito nacque in un giorno freddo d'inverno,
sedute ad un tavolino nel centro storico della nostra città.
Nacque dal profondo desiderio di sapere,
di approfondire, di riscoprire ciò che il tempo,
lento e lesto, coprì.
Nacque l'idea, il sogno, e là rimase a lungo,
cullata dal gelo di Yule.
Poi il fuoco di Brighid, per Imbolc,
fece sentire il suo calore e la creazione si mise in moto,
fino a quando giunse Beltane ed allora esplose.
Alcune pagine furono abbozzate a penna e scritte a Emain Macha,
altre a Tara, Cilla dara, perfino in arereoporto a Dublino,
oppure semplicemente a casa sul tavolo di cucina.
I frutti li raccoglieremo tra molto tempo,
o forse mai,
ma ciò che importa che noi ci abbiamo creduto,
ci siamo unite e abbiamo dato fondo a tutte le nostre energie
per creare l'Ynis Afallach Tuath.
Per togliere Avalon dalle Nebbie e farla risplendere alla luce,
per rivedere i meli brillare,
e seguire la lenta danza dei cigni sacri sulle acque.
Perché vogliamo riaccendere i Fuochi Sacri di Tara e Cill Dara,
e legare nastri sui pozzi
e ripiantare i boschi di querce e betulle.
Desideri e sogni che forse paiono immensiÉma nulla e' statico.
Tutto muta, la Ruota gira costante,
Prima o poi un nuovo bosco sacro crescerà silenzioso,
ed un piccolo fuoco arderà accanto ad una sorgente cristallina,
in quel giovane bosco.
Il muschio umido coprirà le pietre,
le stagioni trascorreranno lente e ciò che fu sogno,
che sarà realtà, si caricherà della forza del tempo,
e di coloro che vi hanno creduto.
Vogliamo narrarvi le storie dei celti antichi e fieri.
I celti. Popolo di bardi, veggenti, druidi e saggi
ma anche di guerrieri,
gente comune che viveva in armonia
con gli eterni cicli della natura
che noi oggi abbiamo purtroppo dimenticato
anche se fanno ancora parte di noi.
I celti con i loro miti,
le loro leggende, i personaggi storici
e gli eroi che ancora oggi popolano le nostra storie,
la nostra fantasia;
archetipi antichi che ci risuonano dentro
e fanno parte del nostro patrimonio culturale.
I celti con la loro magia,
la loro spiritualità cosi vitale e affascinante;
i celti con i loro boschi sacri,
con la saggezza appresa dalle querce millenarie
e dalle fonti che risuonano del canto delle dee.
I celti che riconoscevano la sacralità
del mondo che li circondava,
che vivevano vibrando in sintonia con Antiche Armonie,
che nel soffio del vento fra gli alberi,
nel gorgoglio delle fonti,
nei primi germogli di primavera
vedevano la manifestazione della Grand
e Dea Che ancora vive.
Dimenticata.
In attesa che i suoi figli tornino a rivolgersi a lei
Dee incantate e incantatrici,
madri e amanti,
guerriere e guaritrici,
splendide e vecchie megere.
Verso Dei forti e burrascosi,
saggi e malinconici,
caotici e ristoratori.
Un cammino attraverso i secoli,
a ritroso,
per conoscere un sapere antico,
per carpirne i segreti cristallizzati dallo scorrere del tempo,
per leggerne i racconti e le leggende.
Salpiamo verso l'Isola dei Meli.
Approdiamo sulle sue sponde gentili,
varcando fitte nebbie di oblio.
Saliamo la Collina di Avalon.
Sediamo in Cerchio per ascoltare la storia piu' antica,
quella che sempre e ancora
ci parla per simboli che lo spirito comprende,
anche quando la mente taceÉ
Bentornati ad Avalon...
Popolo di Fate e Sognatori
Ynis Avallach torna ad accogliervi!!!
Argante -Arian Alarch-
Destiny Caillean
sedute ad un tavolino nel centro storico della nostra città.
Nacque dal profondo desiderio di sapere,
di approfondire, di riscoprire ciò che il tempo,
lento e lesto, coprì.
Nacque l'idea, il sogno, e là rimase a lungo,
cullata dal gelo di Yule.
Poi il fuoco di Brighid, per Imbolc,
fece sentire il suo calore e la creazione si mise in moto,
fino a quando giunse Beltane ed allora esplose.
Alcune pagine furono abbozzate a penna e scritte a Emain Macha,
altre a Tara, Cilla dara, perfino in arereoporto a Dublino,
oppure semplicemente a casa sul tavolo di cucina.
I frutti li raccoglieremo tra molto tempo,
o forse mai,
ma ciò che importa che noi ci abbiamo creduto,
ci siamo unite e abbiamo dato fondo a tutte le nostre energie
per creare l'Ynis Afallach Tuath.
Per togliere Avalon dalle Nebbie e farla risplendere alla luce,
per rivedere i meli brillare,
e seguire la lenta danza dei cigni sacri sulle acque.
Perché vogliamo riaccendere i Fuochi Sacri di Tara e Cill Dara,
e legare nastri sui pozzi
e ripiantare i boschi di querce e betulle.
Desideri e sogni che forse paiono immensiÉma nulla e' statico.
Tutto muta, la Ruota gira costante,
Prima o poi un nuovo bosco sacro crescerà silenzioso,
ed un piccolo fuoco arderà accanto ad una sorgente cristallina,
in quel giovane bosco.
Il muschio umido coprirà le pietre,
le stagioni trascorreranno lente e ciò che fu sogno,
che sarà realtà, si caricherà della forza del tempo,
e di coloro che vi hanno creduto.
Vogliamo narrarvi le storie dei celti antichi e fieri.
I celti. Popolo di bardi, veggenti, druidi e saggi
ma anche di guerrieri,
gente comune che viveva in armonia
con gli eterni cicli della natura
che noi oggi abbiamo purtroppo dimenticato
anche se fanno ancora parte di noi.
I celti con i loro miti,
le loro leggende, i personaggi storici
e gli eroi che ancora oggi popolano le nostra storie,
la nostra fantasia;
archetipi antichi che ci risuonano dentro
e fanno parte del nostro patrimonio culturale.
I celti con la loro magia,
la loro spiritualità cosi vitale e affascinante;
i celti con i loro boschi sacri,
con la saggezza appresa dalle querce millenarie
e dalle fonti che risuonano del canto delle dee.
I celti che riconoscevano la sacralità
del mondo che li circondava,
che vivevano vibrando in sintonia con Antiche Armonie,
che nel soffio del vento fra gli alberi,
nel gorgoglio delle fonti,
nei primi germogli di primavera
vedevano la manifestazione della Grand
e Dea Che ancora vive.
Dimenticata.
In attesa che i suoi figli tornino a rivolgersi a lei
Dee incantate e incantatrici,
madri e amanti,
guerriere e guaritrici,
splendide e vecchie megere.
Verso Dei forti e burrascosi,
saggi e malinconici,
caotici e ristoratori.
Un cammino attraverso i secoli,
a ritroso,
per conoscere un sapere antico,
per carpirne i segreti cristallizzati dallo scorrere del tempo,
per leggerne i racconti e le leggende.
Salpiamo verso l'Isola dei Meli.
Approdiamo sulle sue sponde gentili,
varcando fitte nebbie di oblio.
Saliamo la Collina di Avalon.
Sediamo in Cerchio per ascoltare la storia piu' antica,
quella che sempre e ancora
ci parla per simboli che lo spirito comprende,
anche quando la mente taceÉ
Bentornati ad Avalon...
Popolo di Fate e Sognatori
Ynis Avallach torna ad accogliervi!!!
Argante -Arian Alarch-
Destiny Caillean
giovedì 4 agosto 2005
Nasce l'YNIS AFALLACH TUATH
Innanzitutto ringrazio Rici che mi permette di postare personalmente questo annincio:
grazie, hai avuto una pazienza infinita!!!!!
E poi diamo il via all'annuncio:
Cari Celti! e’ con commozione
che io, Argante -Arian Alarch- e Dama Caillean vi diamo questo annuncio:
e’ stata fondata
L’YNIS AFALLACH TUATH
L’Associazione culturale che tramuta in realta’
un sogno a lungo accarezzato.
Abbiamo lavorato alacremente e finalmente e’ nata.
L’Ynis Affalch Tuath vuole riunire sotto le piume del cigno
di Brighid e con la forza del Lupo,
tutti coloro che hanno nel cuore Avalon.
Non solo coloro che seguono un cammino come il nostro,
ma tutti coloro che vivono l’ideale che Avalon rappresenta.
Siamo all’inizio, siamo poche,
siamo tenaci e abbiamo un sogno:
diffondere, unire, aiutare.
Diffondere un messaggio di possibilità.
Diffondere la cultura celtica.
Unire quelle persone che pensavano di essere strane o sognatrici,
e che si ritrovano invece ad avere la stessa forza motrice
alla base di ogni loro azione.
Aiutare chi non puo’ comprare decine e decine di libri,
chi non sa come tradurre testi reperibili solo in inglese,
chi vorrebbe imparare ma si ritrova a fare i conti con la realta’.
Ognuno di noi apporterà cio’ che potrà,e,
con l’aiuto degli dei,
cresceremo e costruiremo.
Per informazioni piu’ pratiche,
su come associarsi e sulle attivita’ dell’associazione,
contattate me
o Caillean
martedì 12 luglio 2005
Celtica Numero 38 - Anteprima sull'uscita di Luglio/Agosto 2005
In copertina: illustrazione di Luca Tarlazzi
Nel CD COMPILATION del n° 38
Massimo Giuntini e l’irresistibile musica di “Stop It!”. Con i Brother la musica ibrida tra cornamusa e didgeridoo ci trasporta in Australia, per poi tuffarci nelle atmosfere celtico-neozelandesi dei Jacky Tar. Dalla Scozia le deliziose Dòchas ci portano la magia delle voci gaeliche, i Brolum la pura energia acustica, mentre Ally Mackenzie e Colin Melville disegnano l’amicizia fra cornamusa e organetto. Con i Carrantuohill la tradizione celtica incontra l’anima polacca. Con i Myrddin, nuove storie tolkieniane dal prossimo album “Il Drago”.
~ TRACKS LIST ~
1 - Massimo Giuntini - “Stop It!” - 4.58
2 - Brother - “Funny” - 3.35
3 - Joanne McIver & Christophe Saunière - “The Postbus” - 1.51
4 - Skilda - “Lewis (Cosmic reel)” - 5.10
5 - Ally Mackenzie and Colin Melville - “The Set (Gondola Wedding / Snug in the Blanket / Trip to Kilkenny)” - 3.47
6 - Brolum - “Bheir mi Sgriob do Thobar Mhoire” - 4.00
7 - Carrantuohill - “Zaproszenie” - 3.41
8 - Dòchas - “Roddy C’s” - 4.05
9 - Dòchas - “Puirt a Beul” - 4.23
10 - Ally Mackenzie and Colin Melville - “Maestro” - 4.33
11 - Myrddin - “Branle dei Cavalli / Finnish Polka” - 3.36
12 - Skilda - “Airfailarin” - 4.28
13 - Joanne McIver & Christophe Saunière - “The Goatfell Race” - 1.30
14 - Jacky Tar - “Little Cascade” - 3.46
15 - Carrantuohill - “Gdy Wróçe do Irlandii Swey” - 4.21
16 - Jacky Tar - “Plastic Wooden Fish” - 4.21
ANTEPRIMA CD ON-LINE: i preascolti dei brani musicali contenuti nel CD n° 36 sono disponibili on-line sul sito di Celtica.
~ ARTICOLI ~
SPECIALE:
I Celti dalla A alla Z
Dalle Acque Sacre all’inondazione di Ys, dal Celta che porta le braghe e poi passa al Kilt, dalla Dea Madre all’antenato comune di ogni Tribù, dall’Altromondo alle Nazioni Celtiche riunite sotto il simbolo del Triskell. E non dimenticate che il Capodanno Celtico si ricorda anche grazie a una Zucca!
Le voci più utilizzate per descrivere l’universo celtico, con le nozioni base assolutamente da sapere, le curiosità e i ‘segreti’ poco conosciuti
MUSICA:
Respiro Ancestrale, il nuovo Massimo Giuntini
“Ancestral Breath” è il titolo del nuovo disco del polistrumentista toscano notoriamente innamorato della uilleann pipe. Un lavoro che si ispira alle suggestioni del passato ma anche un ritorno alle radici per riscoprire tempi e modi più umani, di essere e suonare. Ce ne parla Massimo stesso e sul CD compilation il primo assaggio: l’irresistibile “Stop It!”.
IL TEST:
Bardi Celebri
«Il tuo cuore è libero, abbi il coraggio di seguirlo»… è una celeberrima battuta di Braveheart, probabilmente il film più indimenticabile e più citato degli ultimi vent’anni di cinema. La frase famosa di un film resta scolpita nella memoria e si ricorda insieme al nome del personaggio, il ‘bardo’ cinematografico che l’ha evocata. Ma… quanto altro sappiamo ricordare? Scopritelo con questo test, tutto a base di film storici e di citazioni.
EUROPA ETNICA:
La grande famiglia indoeuropea
Oggi come in antichità, alla base di tutto ci sono
TRADIZIONE E MISTERO:
Le origini celtiche dei Templari
Accusati dalla Chiesa di eresia e di adorare il demonio, forse o più probabilmente erano i depositari di un antico culto? C’è chi sottolinea che sono molte le analogie fra i simboli utilizzati dai Cavalieri del Tempio e alcune tradizioni celtiche. Persino uno scrittore da best seller come Dan Brown si rifà a queste ipotesi, tanto che nel suo romanzo “Il codice da Vinci” ricollega i monaci guerrieri all’antico culto precristiano della Dea.
NOVITÀ DALLE GALLIE:
In giro per feste celtiche e nel web
Nell’immancabile rubrica tutte le news sulle feste celtiche in arrivo da Luglio a Settembre, con i maggiori appuntamenti dalle nostre parti, in Svizzera, in Bretagna e in Scozia. Chi resta a casa si può consolare alla grande con la Foot Stompin’ Celtic Music Radio, una radio celtica che trasmette su internet dove si ascolta la migliore musica tradizionale scozzese, dai grandi classici alle nuove tendenze.
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lunedì 11 luglio 2005
Carnyx Celtic Festival
Associazione culturale Baobab, alle radici dei Popoli
Ad ogni appuntamento un messaggio d’ armonia e di pace per realizzare un sogno accendendo una candela da un'altra candela, incidi un messaggio, tieni le mani vicino alla fiamma, e fatti invadere dall’intenso calore che anche una piccola fiammella può emanare.
Il messaggio del Carnyx Celtic Festival, vuole essere quello di condividere, insieme ad altri, emozioni e sentimenti di gioia alla vita, in piena libertà e a contatto con la natura.
Un’occasione per immergersi in una temperie culturale e rigenerare le proprie percezioni all’ascolto, all’incontro e alla discussione.
Una sera attorno ad un fuoco nell'aria si espande l’odore di un legno di mirto e il buio del bosco è percorso da sciami di stelle che ne stemperano l'oscurità.
La fiamma rischiara volti che provengono direttamente da un passato più antico della storia e le parole che risuonano nell'aria raccontano verità sconosciute all'uomo di oggi,fatte di sentimenti ancestrali legati a elementi naturali.
Il suono delle voci è profondo e rispettoso perchè le storie che si raccontano sono la base della vita che si trasmette tra le generazioni senza che nulla sia scritto. Assistere a una di queste sere magiche è un raro privilegio, sentirsi partecipi di quello che si sta vivendo è un sentimento personale.
Vivere un contatto con un evento celtico può essere l'occasione di un 'esperienza al di fuori del tempo che collega passato, presente e futuro in un'unica soluzione. La natura,il vento, gli animali e i Celti erano una cosa sola e il legame con la terra in loro era talmente grande che il tutto conferiva ad Essa.
Quando ancora si accendono i fuochi e ritornano i racconti ,questi pochi secoli si perdono nella notte dei tempi, il buio libera le sequenze del calendario e torna ancora reale tutto quel mondo che gli uomini Celti hanno creato e conservato per chi abbia abbastanza cuore da entrarci dentro.
Carnyx Celtic Festival - III Edizione
Festival di musica, danza, arte e cultura celtica
Un ciclo di eventi dal Solstizio d’Estate a Lughnasadh
Ad ogni appuntamento un messaggio di armonia e di pace per realizzare un sogno accendendo una candela da un'altra candela, incidi un messaggio, tieni le mani vicino alla fiamma, e fatti invadere dall’intenso calore che anche una piccola fiammella può emanare.
Il Festival è un inno alla libertà, ognuno è libero di vivere quest'esperienza sprigionando le proprie emozioni come meglio crede, nel rispetto civile di tutti e della Natura che ci ospita.
22 giugno 2005
Villaggio San Francesco Porto Santa Margherita ( Caorle-Ve)
Alban Heruin, (solstizio d'estate): letteralmente luce nella riva, la festa si colloca al centro dell'anno per il calendario celtico proprio come la spiaggia è il luogo di unione perfetta tra il mare e la terra, dando vita ad un'unica entità.
ore 7.30 Katia Zunino: Concerto d’arpa celtica all’alba in riva al mare
Sabato 23 e Domenica 24 Luglio 2005
San Daniele del Friuli
Artigianato celtico e liuteria antica da tutta Italia, birra, idromele e prelibatezze divine
Stage di strumenti musicali dell’area celtica: cornamusa e canto gaelico con Pier Franco Zerbini e Stefania Bongioanni
In giro per il festival ”Le aganis “
Stage di danza celtica con Mascia e Remi
Safarà, battaglie tra romani e galli con il De Bellis Antiquitatis. Regolamento Dba: vuole essere un connubio tra storia e gioco per rievocare le antiche Battaglie di una volta e cambiarne anche l’esito.
“La festa dei folletti” con Selvillia (la fata dei Boschi) insieme a fata Florinda (la fata dei Fiori), che raccontano i segreti della loro natura
Flò la magica truccatrice
Narratori, musici, bardi, personaggi fantastici per le vie della città
Sabato 23 luglio
Alla corte di Rè Artù, le magie di Mago merlino
Conferenze: “I Cerchi di Grano “con S. Bortolino, “Racconti sulla natura “ con Massimo Meneghini
Concerto con Lino Straulino
Concerto con Monica Smith e le Campane di Cristallo
Domenica 24 luglio
Meditazione eco spirituale al mattino, in collina con il suono del Gong di Monica Smith e con Niki De Simone
Stage di arpa celtica
Matrimonio celtico con Mascia e Remi.
Concerto arpa celtica e canto con Katia Zunino, “ I Suoni Perduti”
Domenica 31 Luglio
Comune di Frisanco, località “L’andrì Scur”
Lughnasadh festa dell’amore e della fertilità
Con Alice Castle
La Ruota della vita
La natura, grande madre, antico grembo dove ritornare a conclusione della vita e per poi rinascere è il tema centrale del racconto: attraverso i miti e le leggende celtiche rivivono i primordi della creazione, quando dall’acqua fiorì la vita, l’albero sacro e gli dei.
5, 6 e 7 Agosto
Festa della Lavanda
La lavanda è un profumo porta fortuna che tiene a distanza gli influssi negativi.
La lavanda si esprime nel colore dei nostri spazi,nell’arredo e negli oggetti,nell’abbigliamento e nei prodotti per la cura del corpo e della casa.
Rappresenta un progetto che vuole dipingere le montagne di viola.
Moggio udinese
"Samhradh". La musica irlandese, scozzese, galiziana
Chiusaforte
Danze Scozzesi, Irlandesi e Basche con il gruppo A.S.A.Cu.Or.E.
Venzone
La “folkollection” di Chiara Visentini.
Ad accompagnare Chiara come voce narrante Max Adler.
Musiche dei territori Europei
Concerto di Arpa Celtica in chiave interpretativa delle evocative melodie nordiche, propone brani tradizionali irlandesi, gallesi, scozzesi, inglesi e bretoni.
Per saperne di più su gruppi, musicisti e appuntamenti entra in www.yumi.it e in “Carnyx” vai alla pagina festival.
Informazioni: Associazione Culturale Baobab.
cell. 3200291340 - info@yumi.it - baobab@yumi.it - info@carnyx.it
Proloco S.Daniele
tel. 0432.941560
Friuli Collinare
tel. 0432.889547 - 0432.889507
Ad ogni appuntamento un messaggio d’ armonia e di pace per realizzare un sogno accendendo una candela da un'altra candela, incidi un messaggio, tieni le mani vicino alla fiamma, e fatti invadere dall’intenso calore che anche una piccola fiammella può emanare.
Il messaggio del Carnyx Celtic Festival, vuole essere quello di condividere, insieme ad altri, emozioni e sentimenti di gioia alla vita, in piena libertà e a contatto con la natura.
Un’occasione per immergersi in una temperie culturale e rigenerare le proprie percezioni all’ascolto, all’incontro e alla discussione.
Una sera attorno ad un fuoco nell'aria si espande l’odore di un legno di mirto e il buio del bosco è percorso da sciami di stelle che ne stemperano l'oscurità.
La fiamma rischiara volti che provengono direttamente da un passato più antico della storia e le parole che risuonano nell'aria raccontano verità sconosciute all'uomo di oggi,fatte di sentimenti ancestrali legati a elementi naturali.
Il suono delle voci è profondo e rispettoso perchè le storie che si raccontano sono la base della vita che si trasmette tra le generazioni senza che nulla sia scritto. Assistere a una di queste sere magiche è un raro privilegio, sentirsi partecipi di quello che si sta vivendo è un sentimento personale.
Vivere un contatto con un evento celtico può essere l'occasione di un 'esperienza al di fuori del tempo che collega passato, presente e futuro in un'unica soluzione. La natura,il vento, gli animali e i Celti erano una cosa sola e il legame con la terra in loro era talmente grande che il tutto conferiva ad Essa.
Quando ancora si accendono i fuochi e ritornano i racconti ,questi pochi secoli si perdono nella notte dei tempi, il buio libera le sequenze del calendario e torna ancora reale tutto quel mondo che gli uomini Celti hanno creato e conservato per chi abbia abbastanza cuore da entrarci dentro.
Carnyx Celtic Festival - III Edizione
Festival di musica, danza, arte e cultura celtica
Un ciclo di eventi dal Solstizio d’Estate a Lughnasadh
Ad ogni appuntamento un messaggio di armonia e di pace per realizzare un sogno accendendo una candela da un'altra candela, incidi un messaggio, tieni le mani vicino alla fiamma, e fatti invadere dall’intenso calore che anche una piccola fiammella può emanare.
Il Festival è un inno alla libertà, ognuno è libero di vivere quest'esperienza sprigionando le proprie emozioni come meglio crede, nel rispetto civile di tutti e della Natura che ci ospita.
22 giugno 2005
Villaggio San Francesco Porto Santa Margherita ( Caorle-Ve)
Alban Heruin, (solstizio d'estate): letteralmente luce nella riva, la festa si colloca al centro dell'anno per il calendario celtico proprio come la spiaggia è il luogo di unione perfetta tra il mare e la terra, dando vita ad un'unica entità.
ore 7.30 Katia Zunino: Concerto d’arpa celtica all’alba in riva al mare
Sabato 23 e Domenica 24 Luglio 2005
San Daniele del Friuli
Artigianato celtico e liuteria antica da tutta Italia, birra, idromele e prelibatezze divine
Stage di strumenti musicali dell’area celtica: cornamusa e canto gaelico con Pier Franco Zerbini e Stefania Bongioanni
In giro per il festival ”Le aganis “
Stage di danza celtica con Mascia e Remi
Safarà, battaglie tra romani e galli con il De Bellis Antiquitatis. Regolamento Dba: vuole essere un connubio tra storia e gioco per rievocare le antiche Battaglie di una volta e cambiarne anche l’esito.
“La festa dei folletti” con Selvillia (la fata dei Boschi) insieme a fata Florinda (la fata dei Fiori), che raccontano i segreti della loro natura
Flò la magica truccatrice
Narratori, musici, bardi, personaggi fantastici per le vie della città
Sabato 23 luglio
Alla corte di Rè Artù, le magie di Mago merlino
Conferenze: “I Cerchi di Grano “con S. Bortolino, “Racconti sulla natura “ con Massimo Meneghini
Concerto con Lino Straulino
Concerto con Monica Smith e le Campane di Cristallo
Domenica 24 luglio
Meditazione eco spirituale al mattino, in collina con il suono del Gong di Monica Smith e con Niki De Simone
Stage di arpa celtica
Matrimonio celtico con Mascia e Remi.
Concerto arpa celtica e canto con Katia Zunino, “ I Suoni Perduti”
Domenica 31 Luglio
Comune di Frisanco, località “L’andrì Scur”
Lughnasadh festa dell’amore e della fertilità
Con Alice Castle
La Ruota della vita
La natura, grande madre, antico grembo dove ritornare a conclusione della vita e per poi rinascere è il tema centrale del racconto: attraverso i miti e le leggende celtiche rivivono i primordi della creazione, quando dall’acqua fiorì la vita, l’albero sacro e gli dei.
5, 6 e 7 Agosto
Festa della Lavanda
La lavanda è un profumo porta fortuna che tiene a distanza gli influssi negativi.
La lavanda si esprime nel colore dei nostri spazi,nell’arredo e negli oggetti,nell’abbigliamento e nei prodotti per la cura del corpo e della casa.
Rappresenta un progetto che vuole dipingere le montagne di viola.
Moggio udinese
"Samhradh". La musica irlandese, scozzese, galiziana
Chiusaforte
Danze Scozzesi, Irlandesi e Basche con il gruppo A.S.A.Cu.Or.E.
Venzone
La “folkollection” di Chiara Visentini.
Ad accompagnare Chiara come voce narrante Max Adler.
Musiche dei territori Europei
Concerto di Arpa Celtica in chiave interpretativa delle evocative melodie nordiche, propone brani tradizionali irlandesi, gallesi, scozzesi, inglesi e bretoni.
Per saperne di più su gruppi, musicisti e appuntamenti entra in www.yumi.it e in “Carnyx” vai alla pagina festival.
Informazioni: Associazione Culturale Baobab.
cell. 3200291340 - info@yumi.it - baobab@yumi.it - info@carnyx.it
Proloco S.Daniele
tel. 0432.941560
Friuli Collinare
tel. 0432.889547 - 0432.889507
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