giovedì 20 gennaio 2005

Appello: salviamo la necropoli di Montefortino!

Pubblico una newsletter da Trigallia con un importante appello per salvare la necropoli di Montefortino. Aderiamo numerosi!

APPELLO: Salviamo la necropoli di Montefortino dalla deturpazione delle attività estrattive
Il nome di Montefortino, minuscolo e suggestivo paesino dell’Appennino Marchigiano, è noto in tutto il mondo archeologico perché proprio qui, alla fine dell’Ottocento, fu ritrovato un elmo celtico di forma particolare, che ha preso il nome di «elmo tipo Montefortino». Questo elmo in antichità fu utilizzato dai Galli e adottato dagli Italici e dai Romani, che lo fecero proprio acquisendolo nel corredo militare standard delle legioni e con esso conquistarono l’Impero.

Oggi il paese di Montefortino si trova nell’occhio del ciclone. La Provincia di Ancona ha approvato un piano di sfruttamento intensivo delle risorse naturali locali e ha inserito l’intera area del Monte Sant’Angelo – alle cui pendici si trova Montefortino – nel PPAE (Piano Provinciale Attività Estrattive) deliberando la zona a Bacino estrattivo, ovvero: in qualsiasi punto può essere attivata una cava di calcare stratificato con maiolica e scaglia rossa. Oggi la necropoli, benché sia sconosciuta ai più (compresi gran parte degli stessi abitanti), è inserita nella giusta cornice naturalistica e paesaggistica, in uno dei luoghi più suggestivi e incontaminati della regione e nel pieno dello spirito celtico. Però il PPAE incombe e se non si farà qualcosa per impedirne lo scempio, in breve tempo questo territorio diventerà una cava all’aperto. Queste terre con una forte presenza archeologica hanno ricchezze storiche e archeologiche ancora inesplorate e questo patrimonio è testimonianza degli uomini antichi che vissero qui, quindi è patrimonio universale.

Trigallia.com si è affiancata al Comitato per la Difesa di Montefortino e Monte Sant’Angelo per salvare il sito.

INSIEME: Partecipa alla manifestazione

Per salvare la necropoli di Montefortino, Trigallia.com e il Comitato stanno organizzando due giornate di manifestazione per sensibilizzare l’opinione pubblica e fare pressione sull’amministrazione locale.

Per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa, prevista per sabato 12 e domenica 13 febbraio 2005, clicca su Manifestazione e Programma.

Se vuoi aderire e partecipare attivamente alla manifestazione, compila il modulo che trovi on-line cliccando su Io ci sarò.

Sul sito trovi le informazioni su Come arrivare e Dove dormire.

Se vuoi partecipare alla manifestazione puoi venire in abito celtico e puoi anche portare stendardi o striscioni di tua creazione, scritti con caratteri di ispirazione runico-celtico-etrusca o con caratteri latini del 2005, i più belli saranno fotografati e pubblicati sul sito.

Ci vediamo a Montefortino!

ON LINE: Un sito internet per sostenere la causa

Trigallia.com ha realizzato un sito internet di sostegno per illustrare il sito archeologico di Montefortino e i suoi ritrovamenti e per appoggiare la campagna di sensibilizzazione in sua difesa.

Nel sito internet di sostegno troverai:
*Montefortino – per saperne di più sul paese oggi.

*Elmo Montefortino - approndimenti sull’oggetto che ha reso famoso il nome del luogo.

*Il sito archeologico – dove si illustra la necropoli gallica portata alla luce tra il 1894 e il 1899.

*Approfondimenti su Gli scavi.

*Notizie sui reperti rinvenuti ed esposti in vari musei nazionali e internazionali.

*Per saperne di più sull’espansione dei Celti in Europa e sugli stanziamenti nella nostra penisola, clicca su Un po’ di storia.

*Perché aderiamo – i perché e i percome del nostro coinvolgimento per difendere il sito.

*Il comitato – per saperne di più sul Comitato di Difesa di Montefortino e Monte Sant’Angelo.

*Fotogallery – con le foto che abbiamo scattato al paese, al sito archeologico e al Museo di Arcevia (AN).

*Videogallery – con due nostri filmati, un girato sul luogo del rinvenimento della necropoli e un girato al Museo di Arcevia.

*Approfondimenti – con i links per saperne di più sulla storia e l’archeologia nelle Marche, sulla questione delle cave e con i siti internet istituzionali.

Ma… non è finita qui!

AGIRE: Firma la petizione oppure manda un fax

Cerchiamo tutti gli amici disposti a combattere con noi e con il Comitato questa piccola grande battaglia!

Se anche tu vuoi aderire alla campagna per salvare il sito di Montefortino e il bacino del Monte Sant'Angelo dalle attività estrattive, puoi firmare la petizione on-line.

Un sistema automatico invierà a tuo nome un messaggio e-mail di sensibilizzazione al Sindaco di Arcevia, al Presidente della Provincia di Ancona, e in copia al Comitato per la Difesa di Montefortino e Monte Sant'Angelo e a Trigallia Associazione Culturale Celtica, che sostengono l'iniziativa.

Se lo desideri puoi anche inviare fax di protesta al Sindaco di Arcevia e al Presidente della Provincia di Ancona, per farlo stampa il modulo Fax.

Se vuoi sapere in tempo reale chi sono gli amici di Montefortino, clicca su Hanno aderito.

SOSTENERE: Vuoi e puoi dare un aiuto in più? Esponi un banner

Se hai un sito internet puoi aiutare Montefortino anche inserendo un banner nel tuo sito e copiando il relativo codice HTML.

Puoi scegliere fra tre formati di banner da esporre, per scaricare il banner clicca qui>>

Se vuoi dare sfogo alla tua creatività puoi realizzare tu stesso un banner e inviarcelo, lo renderemo disponibile a tutti in questa pagina.

DIFFONDERE: Inoltra la notizia a TUTTI gli amici possibili e parlane in giro

Per chi non ha un sito internet (ma anche per chi ce l’ha…), ecco alcuni suggerimenti per sostenere con dei fatti la causa di Montefortino.

*Diffondi questa News a tutti i tuoi amici.

*Parla della petizione nei forum che frequenti.

*Segnalaci i siti internet che ritieni sensibili all’argomento, li contatteremo subito.

Grazie per tutto l’aiuto e il sostegno che riuscirai a darci!

lunedì 10 gennaio 2005

Gens D'Ys - Accademia di danze irlandesi: Doppio Stage di danze irlandesi, Step (light e heavy) e Ceili

GENS D’YS - Accademia Danze Irlandesi

Organizza Domenica 23 Gennaio

Doppio Stage di danze irlandesi, Step (light e heavy) e Ceili


Livello dello stage di Ceili:
principianti (anche da soli e senza nessuna esperienza)
Livello dello stage di Step: avanzato (necessarie scarpe light e heavy, possibilità di acquisto tramite la scuola)

Possibilità di partecipazione separata. Rivolto soprattutto a chi non può frequentare i corsi settimanali.

Orari:


dalle 10.00 alle 13.00 stage di step;

dalle 14.30 alle 17.30 stage di ceili

Insegnante:
Sinead Venables

Luogo:
Sede Gens d’Ys - Via De Amicis, 41 (zona campi da tennis) Fagnano Olona (VA)

Costo:


26,00 euro a stage;
40,00 euro tutti e due
(18,00/30,00 euro per i corsisti settimanali)

LE ISCRIZIONI DOVRANNO PERVENIRE TASSATIVAMENTE ENTRO MARTEDI’ 18 GENNAIO
per la definizione del programma di danze E SARANNO ACCETTATE SOLO IN ORDINE DI CONFERMA

Per iscrizioni o informazioni:
umbecres@tin.it oppure 335/7155360

domenica 9 gennaio 2005

Gens D'Ys - Accademia di danze irlandesi: Stage di danze bretoni

GENS D’YS - Accademia Danze Irlandesi

Organizza Domenica 30 Gennaio

Stage di danze Bretoni

Livello dello stage: principianti (anche da soli e senza nessuna esperienza)

Rivolto soprattutto a chi non può frequentare i corsi settimanali

Orario: dalle 14.30 alle 17.30

Insegnante: Alessandra Tozzi

Luogo: Sede Gens d’Ys - Via De Amicis, 41 (zona campi da tennis) Fagnano Olona (VA)

Costo: 20,00 euro (15,00 euro per i corsisti settimanali)

Per iscrizioni o informazioni: umbecres@tin.it oppure 335/7155360

Lo stage è a numero limitato, le iscrizioni saranno accettate in ordine di conferma.

sabato 8 gennaio 2005

Gens D'Ys - Accademia di danze irlandesi: calendario di gennaio

GENS D’YS - Accademia Danze Irlandesi

Calendario di Gennaio

Per maggiori informazioni (luoghi, orari, etc.) visitate il sito www.gensdys.it che è sempre super aggiornato.


Alessandria: 9 gennaio

Danze Irlandesi e Bretoni - Livello base e avanzato

Insegnanti: Alessia Petruccelli e Sara Platini


Roma: 15-16 gennaio

Danze Irlandesi e Bretoni - Livello base e avanzato

Insegnante: Umberto Crespi


Torino: 16 gennaio

Danze Irlandesi - Livello base e avanzato

Insegnanti: Sinead Venables e Nadia Chiocchi


Fagnano Ol. (Va): 23 gennaio

Danze Irlandesi - Livello base e avanzato

Insegnante: Sinead Venables


Fagnano Ol. (Va): 30 gennaio

Danze Bretoni - Livello base e avanzato

Insegnante: Alessandra Tozzi

martedì 4 gennaio 2005

Arpa... un magico strumento

L'arpa, strumento simbolo dell'Irlanda. Ecco un articolo trovato da Ala sul sito dell’arpista Katia Zunino.


Da tempo immemorabile l'arpa ha scandito le umane attività e vicende, ha accompagnato l'umanità nel suo viaggio attraverso i secoli, proponendosi quale interprete della religiosità o dell'amore laico, incitando alla guerra o inneggiando alla bellezza della pace. Ha cullato generazioni di bambini e addolcito le notti degli amanti.

L'arpa, le cui prime rappresentazioni e raffigurazioni risalgono al tempo degli Assiri. Modificandosi nel tempo ha raggiunto uno stadio di perfezione altissimo, basti ricordare la celebre arpa conosciuta come appartenente al re ed eroe d'Irlanda nella battaglia di Clontarf del 1014 Brian Boru (Brian O'Kennedy), restaurata e tuttora visibile al Trinity College di Dublino, seppur non utilizzabile per la fragilità del legno.

I Celti nella loro migrazione da Est ad Ovest l'hanno eletta strumento principe, sacerdoti e bardi se ne sono avvalsi per ammaestrare, intrattenere, incitare, calmare.

Il termine celtico indica una caratterizzazione regionale, un territorio dove è rimasta viva una tradizione di musica popolare che ha consentito di conoscere arie e melodie del passato strettamente legate alla danza. Secondo la tradizione i Celti traevano la loro origine da una gloriosa stirpe di Dei e Guerrieri, dunque consideravano l'esistenza alla stregua di un episodio da vivere in piena armonia con tutto ciò che li circondava; il loro era un canto libero, capace di giungere diretto, al di là di spazio e tempo, fino al Principio di ogni cosa.

Vi chiederete chi erano i Celti? Loro non s'identificarono come "celti", ma si reputavano bretoni, irlandesi, scozzesi o gallesi, secondo la regione da cui provenivano. La musica come manifestazione dell'anima, riveste nella cultura celtica un ruolo fondamentale. Il bardo usa l'arpa e il flauto con naturalezza, secondo il metodo di Dagda, il magico arpista, capace di trarre dai suoi strumenti melodie fatate.

Della musica definita oggi come "celtica", ci rimane ben poco, perchè era per lo più di tradizione orale, si è potuto però documentare l'esistenza di strumenti a fiato come flauti diritti, singoli o doppi, a tre fori, lire ad arco con quattro o sei corde e le caratteristiche cornamuse.

In questi ultimi anni stiamo assistendo ad un vero e proprio rifiorire dell'interesse per il mondo "celtico" e la sua musicalità, oggi sarà possibile ascoltare alcune delle più belle melodie attraverso l'arpa. "