venerdì 16 dicembre 2005

Sardi e Celti fratelli di sangue?

È in atto nel Web una discussione su un tema affascinante quanto intricato e dalle soluzioni tutt'altro che univoche: la parentela tra i Celti e i Sardi. Due gruppi di discussione sono in fervida attività in questi giorni:
http://it.groups.yahoo.com/group/Shardana/
e
http://it.groups.yahoo.com/group/anticheterre.
Il dibattito è in corso in particolare tra Leonardo Melis, autore di
"Shardana - I popoli del mare" e Sly, di cui pubblico un'introduzione all'argomento. Siamo in attesa di commenti numerosi su un tema che può suscitare reazioni diverse: ma è anche questo il bello del mondo celtico odierno, che è sempre più vario ed eterogeneo, capace di accogliere in sè varie sfaccettature della vita e di accogliere con favore la diversità

Questi giorni con Leo di "Shardana" stiamo affrontando un argomento molto interessante sui celti e le affinità tra il popolo Irlandese e quello Sardo.
Forse questo argomento può interessare anche voi, quindi ripropongo la questione in questo blog, poiché su questo un tema ognuno di voi potrebbe aggiungere un tassello utile a districare la matassa, con notizie e opinioni o magari conoscenze di reperti e di legami che possano dimostrare le affinità tra il popolo Sardo e quello Irlandese.
Con l'amico Leo (autore di diversi libri che affrontano lo studio sui popoli del mare e i valorosi Shardana) si parlava infatti delle cose in comune che hanno questi due popoli sia nella lingua che nelle tradizioni e nella cultura: il ballo tondo per esempio è un ballo comune ad entrambi; il fatto che l'Irlanda era divisa in quattro contee (come in Sardegna vi erano i quattro Giudicati) e in mezzo la terra "di Mezzo" come in Sardegna vi è la Barbagia; poi ancora le cornamuse che a quanto pare sono un derivato dalle "launeddas" Sarde; io poi ho ricordato nomi e termini Irlandesi che sono simili a quelli Sardi: Sheridan o Sirideain è un cognome Irlandese che ci ricorda sicuramente i nostri Shardana ovvero i Sardi (popoli del mare); poi Aonghusa o Angus (un altro Cognome Irlandese) simile ad Angius(cognome Sardo); e infine Eriu o Eire (antico nome d'Irlanda) nonché cognome difusissimo in Sardegna (ERIU) ecc...
Be, probabilmente le affinità sono molteplici e indiscutibili e anche nel territorio i vari reperti che accomunano queste due Isole sono palesi e impressionanti: non parlo solo di dolmen e menhir, ma di veri e propri muretti separatori nelle vaste brughiere Irlandesi del tutto uguali alle "mureddasa" caratteristiche del paesaggio Sardo.
Ricordiamo inoltre la strana similitudine con l'utilizzo simbolico del numero tre..per esempio nelle "nicchie" o stanze dei nuraghi sardi (una nicchia centrale e le altre due sui lati)..proprio come nel NewGrange, tumulo Irlandese,come fossero disposte a mò di "trifoglio" (...guardacaso il trifoglio è anche un forte simbolo Irlandese).
Queste sono solo alcune delle peculiarità affini alle due isole... aspetto comunque vostri interventi per approfondire la questione. Aggiungete carne al fuoco se volete..tutto fà brodo.
Voglio infine sottolineare due interventi, sempre avvenuti da Leo (http://it.groups.yahoo.com/group/Shardana) in cui Holger e Danilo hanno voluto puntualizzare il fatto che anche la lingua Basca è strettamente affine al dialetto Sardo e alle lingue Iberiche. Ancora... Questo percorso culturale che attraversa l'Europa e il mediterraneo antico è opera dei popoli del Mare (Shardana) come sostiene Leo? o da popoli pre-indoeuropei come sostiene Holger. 
E io mi chiedo ...e se la verità sta nel mezzo
Il Grande Popolo che innalzò Menhir e Dolmen 5.000 anni fà è lo stesso che divulgò la cultura che risulta affine in vasta parte dell'Europa? E sono loro stessi che poi si spostarono oltre il Mediterraneo e nell'Asia Centrale e che ora conosciamo come Shardana capi della grande coalizione conosciuta come "Popoli del Mare", nonchè progenitori dei vichinghi,come sostiene Leo nei suoi ultimi libri rivelazione?
In sostanza mi chiedo: dove ha origine questa MEGAlitica cultura? che pratica il culto della Dea Madre (la dea Dana)
...dea del popolo Tuata de DANann (Irlandesi) e dei fratelli SharDANa (Sardi)

A presto

by Sly.

10 commenti:

  1. utente anonimo25 gennaio 2009 19:40

    ciao mi chiamo monica, io credo che ci sia una relazione molto strettatra sardegna e irlanda. cultura tradizioni popolari e credenze hanno molte somiglianze. per non parlare dei luoghi e personaggi leggendari.mi sto interessando all'argomento e vorrei chiederti. sai se esiste della letteratura in proposito. grazie

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  2. A proposito ti consiglio di rivolgerti proprio ai links citati in questo post.

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  3. ciao, sono sly :-) si, proprio la persona citata in questo articolo. Ho fatto molti studi in passato e ti posso garantire che le affinità ci sono eccome. Documentazioni esplicite, oltre agli scritti di Leonardo Melis e Frau non ne troverai facilmente, ma io ho fatto un lavoro certosino prima di ricerca sulle tradizioni e le leggende di ognuna e poi di assemblaggio, sottolineando ogni possibile relazione tra le due isole. Pubblicare un lavoro del genere non è facile quindi per il momento rimangono solo ricerche conservate da cui ogni tanto traggo qualche "pezzetto" per poterlo esporre all'attenzione di qualcuno nei blog e nei forum. Non è facile trasmettere e dare in eredità le proprie conoscenze. Così ora, dopo anni, mi sono riproposta di trasmettere ciò che posso nella vita quotidiana, aprendo un negozio nel mio paese improntato proprio sulle affinità culturali tra i popoli in particolare appunto pra la Sardenga e le culture celtiche. Ad ogni modo se vi serve qualche dritta non abbiate timore a chiedere, quel che posso lo condividerò con piacere ;-)

    A presto!

    Sly-Antiche Terre

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  4. utente anonimo25 maggio 2009 00:53

    Ciao Sly mi dovresti già conoscere io faccio parte della guardia reale del nostro capo tribù il grande Leo..

    Be dal mio punto di vista ti posso dire che quando mio padre emigrò in Germania esattamente nella terra dei fratelli Saxar,connobe un Irlandese ci fù subito intesa tra loro perchè appunto avevano una cultura simile, mio padre ha i cappelli biondi tendenti al rosso per cui aveva pensato che era Irlandese come lui,ma mio padre le rispose no sono sardo e della barbagia.

    Già da bambino notai che tra sardi e Irlandesi e Scozzesi che avevamo qual cosa in comune ad es: il fatto che erano ribelli e non soportavano il dominio esterno e si rifugiavano nelle montagne,l'indipendenza che l'Irlanda riusci ad ottenere e che tra l'altro ci piacerebbe ottenere anche a noi...

    Tra i vari racconti popolari di Seui mi ricordo la leggenda di "Su pascifera", pastore invisibile della selvaggina e protettore dei mufloni,(ci ricorda un pò le ninfe dei boschi e Diana la Dea protetrice dei boschi e degli animali) mi ricorda anche Thor (diffenzore degli uomini,delle foreste e degli animali)e le fate nordiche.

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  5. utente anonimo27 agosto 2009 10:42

    esiste una vecchia citta sumera chiamata Eridu. Ce un legame?

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  6. Mi spiace. Nessuna connessione Celti e Sardi. Leggetevi se ci riuscite il celebre Cavalli Sforza. 

    Le costruzioni megalitiche europee sono di una civiltà anteriore i Celti e prob contemporanea gli antenati dei Sardi.

    C'è una coincidenza fonetica tra il nome Gavin (che si pronuncia Govan) e Gavino ma hanno significati diversi.

    La faccia del sardissimo Ubaldo Lay poteva addirsi ad un ispettore di origine irlandese come il Tenente Sheridan ma non il suo marcato accento.

    I Sardi hanno avuto influenza semitica con i Cartaginesi e dunque sentirsi vicini ad Ebrei e Palestinesi ma non più.

    Siete Sardi e siate fieri di essere Sardi, popolo unico in Europa

    Ciao Friedolin

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    1. Siamo fieri della nostra terra e tradizioni che non hanno eguali in tutto il mediterraneo. Mi spiace contraddirti, ma qui in Barbagia da un decennio ci sono studi genetici pubblicati ovunque. A parte una minima traccia nord africana e vandalica, gli studi hanno rilevato un patrimonio genetico indoeuropeo, simile a quello di popolazioni balcaniche, basche, irlandesi e scozzesi. Come un unico popolo che anticamente si è aperto a ventaglio nella migrazione verso l'europa.

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  7. Da non dimenticare che la lotta sarda (S'istrumpa) ha le stesse modalità della lotta brettone e scozzese, e i lottatori sardi partecipano ogni anno ai campionati internazionali di lotte celtiche

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  8. al momento sono stata colpita da questo accenno e lo approfondirò, ma di sicuro la similitudine c'è come credo ci possano essere tante differenze. La similitudine di certo ha il suo fascino...io sono sarda e credo che un aspetto che ci rende simili è la nostra condizione di isolani lontani ma non troppo dalla terra ferma. abbiamo sviluppato fierrezza, autonomia e scarso senso di sottomissione. approfondirò il resto grazie

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  9. Le origini etniche dei Sardi, si sviluppano in diverse tornate storiche e prestoriche. Il Paleolitico, ci vede imparentati con i primissimi Europei, Baschi, Sami ( Lapponi) Aquitani, con cui condividiamo molti toponimi e alcune parole, siamo imparentati anche con i Berberi( benchè siano incrociati con altre etnie). Nel Neolitico, le parentele genetiche vedono in Sardegna, popolazioni dall'Oriente mediterraneo e Egeo anatolico-cretese, con cui condividiamo la Tholos e anche gli Ziqqurat( Mesopotamia) . Probabilmente anche i primi costumi Sardi, hanno un collegamento etnico, con queste localita', egeo-anatolico-cretese. Durante il Rame, abbiamo contatti crescenti, col mondo Celtico Europeo, tramite i Beakers, guerrieri e ramai del centro Europa, che fondano centri di potere nel Nord Sardegna, intorno al 2 millennio. Durante il Bronzo, vengono costruiti i villaggi nuragici e la Sardegna, si apre ai commerci dei metalli, rame, piombo, argento, stagno, mantenendo contatti in tutto il mediterraneo orientale e occidentale, sino all'arrivo dei Micenei del 1200. Vengono costruiti i Nuraghes polilobati. Nel Nord arrivano altre genti Celtiche, provenienti dall'Europa e Italia Centro-Settentrionale che verrà integrata nel tessuto etnico sardo. La Sardegna arriva al suo splendore massimo, sino all'arrivo dei Canan, chiamati dai Greci , Fenici, con cui verranno elevate moltissime e splendide città, sopratutto nelle coste.

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